Pronta la centrale idrica 2.0. Migliora l’acqua nella zona sud


Barsottini e Faenzi davanti alla centrale idrica (Foto agenzia Carlo Sestini)

Empoli, concluso l’intervento alla struttura del Terrafino, è costato 850mila euro. Il nuovo sistema di trattamento utilizza il biossido di cloro come disinfettante

EMPOLI. Un intervento da 850mila euro su una delle principali centrali idriche della città per migliorare il servizio nella zona sud.
Si sono conclusi in questi giorni i lavori effettuati da Acque sulla centrale presente nell’area di Terrafino, la prima realizzata sul territorio comunale. La struttura serve principalmente le aziende presenti nella zona industriale, ma anche le utenze domestiche delle frazioni di Ponte a Elsa, Brusciana, Molin Nuovo, Sant’Andrea e Fontanella. Grazie a questo intervento sarà garantita una migliore qualità dell’acqua immessa nell’acquedotto ed efficientato il sistema di approvvigionamento. «Si tratta di un intervento che rende questa centrale all’avanguardia - spiega Giancarlo Faenzi, vicepresidente di Acque Spa – e si inserisce in un piano che negli ultimi tre anni ha interessato le centrali di Bassa e di Spicchio e Sovigliana e il sistema di tubature nella zona sportiva, per un importo complessivo di 3 milioni di euro. Nei prossimi mesi l’attenzione si rivolgerà sulle infrastrutture fognarie di Montespertoli e Cerreto e sulla realizzazione di una nuova centrale nella zona del Castelluccio, a Empoli».

La centrale del Terrafino è stata realizzata nel 1967 e da allora ha sempre mantenuto la sua configurazione iniziale con soli interventi di manutenzione ordinaria. Da qui lo studio di un adeguamento infrastrutturale rilevante, a partire dalla necessità di cambiare il sistema di disinfezione per migliorare la qualità dell’acqua per arrivare all’adeguamento della centrale ai nuovi bisogni legati all’espansione urbanistica e ai cambiamenti climatici. Il nuovo sistema di trattamento utilizza biossido di cloro come disinfettante. I vecchi filtri sono stati sostituiti con altri più moderni. Inoltre, è stata realizzata una vasca di accumulo che consente anche di ridurre la pressione dell’acqua immessa nella rete e di evitare l’ingresso di aria nelle condotte. Sono stati installati nuovi macchinari, nuove valvole automatiche a servizio del gruppo di filtrazione e nuove linee idrauliche in acciaio.

«La nuova centrale rende l’intero sistema più moderno ed efficiente – argomenta Fabio Barsottini, vice sindaco di Empoli – la necessità di rivedere l’equilibrio dei processi produttivi con l’ambiente è sempre più sotto gli occhi di tutti. Ma da questo punto di vista il nostro territorio rappresenta un’eccellenza. Come abbiamo ribadito nel documento unico di programmazione, uno dei nostri obiettivi principali è quello di agevolare la riconversione ecologica del tessuto produttivo. Questo intervento va in quella direzione».
I lavori, progettati da Ingegnerie Toscane, sono stati eseguiti interamente da Acque Servizi, il “braccio operativo” di Acque. Il risultato è un impianto potenziato, ottimizzato e adeguato ai volumi idrici odierni. —
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