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Unica giornata di tamponi per i bimbi della “Sturiale”

La scuola dell'infanzia "Alice Sturiale" di Certaldo

Il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini ha spiegato come dovrebbe avvenire il rientro a scuola  al termine dei 14 giorni della quarantena

CERTALDO. Una crescita esponenziale, in 6 giorni da 50 a 111 casi, ora calma e nessun allarmismo ma solo la giusta preoccupazione. È il messaggio che arriva dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, dopo che il paese di Boccaccio ha visto salire i casi e prendere numerosi provvedimenti che riguardano il mondo scolastico. Da registrare anche un decesso che fa salire a 9 le persone scomparse da inizio pandemia, oltre agli 11 casi nella residenza sanitaria di villa Agostina. L’amministrazione comunale sta preparando una unica giornata di tamponi per il plesso della Sturiale, in quanto i bambini sono stati messi in quarantena lo stesso giorno. Si tratta di 180 bambini. Se ne occuperà la Misericordia di Certaldo, assieme all’aiuto dei pediatri, i quali potranno essere contattati dai genitori per fissare l’ora più congeniale. Un tampone su base volontaria in quanto, trascorsi 14 giorni in quarantena, senza sintomi, si può tornare a scuola. Alla “Sturiale” una positività di una bidella e di una educatrice ha messo infatti in allerta l’intera scuola, invitando l’Asl a chiudere preventivamente gli ambienti.

Alla Carducci invece vi sono 2 classi interessate dalla quarantena: in una vi sono più positività fra gli studenti e una docente. L’altra classe è collegata alla prima per la presenza di un congiunto. Il primo cittadino ha incontrato il dirigente scolastico, a seguito delle preoccupazioni espresse dai genitori Alla scuola “Boccaccio” invece salgono a tre le classi in quarantena: vi è un positivo per ogni gruppo. Così come il nido vede una sezione in quarantena.

«Occorre non fare allarmismi, i numeri sono cresciuti ma come sindaco non vedo la necessità di prendere provvedimenti più restrittivi. Non dobbiamo banalizzare tale situazione, queste sono cifre reali» spiega il sindaco Cucini. Allo stesso tempo l’amministrazione comunale ha rinnovato la sua disponibilità per dar vita allo screening della popolazione su base volontaria: «Ho trovato completa disponibilità da parte delle associazioni di volontario e della medicina generale, qualora vi fosse necessità, ci faremmo trovare pronti» . —

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