Biogas: proseguirà lo sfruttamento della discarica

La discarica di San Martino a Maiano

Alia, gestore dell’impianto di San Martino a Maiano, ha deciso di confermare l’estrazione anche per i prossimi cinque anni

CERTALDO. L’estrazione del biogas dalla discarica di San Martino a Maiano prosegue ed andrà avanti per i prossimi 5 anni. È la previsione confermata da Alia, soggetto gestore dell’impianto che si occupare di recuperare questa preziosa risorsa energetica, considerata una fonte rinnovabile, dal sottosuolo dal lontano 9 aprile 1999. Nel corso degli anni le previsioni fatte prevedevano uno sfruttamento fino ad un limite temporale di 15 anni, adesso però le stime continuano a salire, permettendo di prolungare la vita della discarica per la quale, solo successivamente, si potrà pensare alla chiusura definitiva. Il biogas rappresenta anche una piccola parte di utili per le casse comunali di Certaldo. Il rapporto tra comune di Certaldo e gestori della ex discarica (Quadrifoglio spa, poi confluita in Alia), è sempre stato regolato da convenzioni fin dall’avvio dell’impianto, costato ai tempi delle lire, 3 miliardi. La prima convenzione siglata nel 1999 per il periodo 1998 – 2007. La seconda, del 2008, siglata per una durata stimata in 4/5 anni e poi, preso atto che la risorsa biogas non era terminata, prorogata, fino al 31 dicembre 2014. Le indennità da biogas introitate negli ultimi anni, decresciute con il decrescere del biogas prodotto dall’impianto, sono state 32mila euro relativamente all’anno 2013, 31mila euro per il 2014, nel 2015 si è scesi a 20mila, fino ai 20mila del 2016.

Per i successivi tre esercizi invece, 2017, 2018 e 2019, la nuova convenzione, che tiene conto del fatto che il biogas captato è in costante diminuzione a fronte di costi di gestione dell’esercizio dell’impianto che diventano quindi maggiori e dei futuri costi di post gestione della discarica, ha stabilito che nel 2017 è stata versata un’indennità ambientale corrispondente al 75% di quanto calcolato con le modalità previste fino al 2014 per la indennità ambientale, per gli anni 2018 e 2019 un’indennità del 50% calcolata sempre nello stesso modo. I dati aggiornati, dal 2018 al 2020, vedono una produzione di biogas in diminuzione ma che si pensa di poter portare avanti per i prossimi 5 anni. Occorrerà fare verifiche puntuali e costanti per monitorare la produzione e accertarne la quantità e qualità. Dai quasi 4 milioni di kilowatt di energia elettrica messa in rete nel 2018 si è scesi a 3 milioni e 266mila del 2020. Per quanto riguarda il biogas invece sono stati immessi nei motori più di 2 milioni e 300mila metri cubi di biogas nel 2018, fino ai 2 milioni del 2020. C’è ancora tempo quindi per pensare a cosa fare successivamente con la collina verde della discarica di Certaldo: i terreni della stessa sono tornati di proprietà dell’amministrazione comunale dopo che la gestione dell’impianto era stata temporaneamente trasmessa al comune di Firenze, fra 5 anni si potrà pensare al futuro. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA