Via Bagnaia è un groviera : "il raccordo di Ponte a Elsa” disseminato di pericolose buche e avvallamenti

Un tratto di via Bagnaia disseminato da avvallamenti e buche (foto Carlo Sestini)

Da quando la nuova 429 è stata aperta, la strada di campagna è diventata per molti un collegamento rapido per arrivare direttamente alla stazione di Ponte a Elsa, come se ne fosse uno svincolo

EMPOLI. Una strada di campagna è diventata per forza di cose il “raccordo di Ponte a Elsa”. Quando è stata progettata la nuova 429 nel primissimo tratto inaugurato nel luglio 2017, non era infatti stato tenuto conto del fatto per cui la modifica dell'organizzazione viaria nella zona a sud ovest di Empoli avrebbe potuto comportare anche un differente utilizzo di vie fino a quel momento sconosciute.

Questo è accaduto nella zona di Pianezzoli: superata la prima galleria provenendo dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno in direzione della Valdelsa, c'è una rotatoria nata per non lasciare isolati i residenti di via di Gattaia e via di Bagnaia. Se però per quanto riguarda via di Gattaia, rivolta verso il versante di Monteboro, non ci sono grandi possibilità di avventurarsi se non per andare verso le poche abitazioni rurali su quel tratto di strada, diverso è il discorso di via di Bagnaia.
Da quando la nuova 429 è stata aperta, via di Bagnaia è diventata per molti un collegamento rapido per arrivare direttamente alla stazione di Ponte a Elsa, come se ne fosse uno svincolo.

Secondo la segnaletica ufficiale, in teoria, per arrivare nella popolosa frazione empolese divisa a metà con San Miniato si dovrebbe usufruire della rotatoria successiva, quella che conduce a Brusciana e Monteboro.
Se si prende come riferimento l'ingresso dello svincolo di Empoli Centro della Fi-Pi-Li, per arrivare alla stazione di Ponte a Elsa ci sono due chilometri e mezzo passando da via di Bagnaia contro i quattro e mezzo transitando dalla Tosco Romagnola e gli oltre sette che servirebbero dalla rotatoria di Brusciana.
Il rovescio della medaglia è che via di Bagnaia è una strada di campagna, molto stretta, e con un passaggio a livello da superare per poter entrare nella zona residenziale di viale della Concordia.
Per molti comunque rischiare di aspettare l'arrivo del treno è il male minore e nel corso del tempo l'utilizzo di via di Bagnaia come accesso a Ponte a Elsa dalla Fi-Pi-Li è diventato sempre più frequente.
La strada ha iniziato a risentirne e si stanno presentando molte buche tanto da rendere la situazione sempre più pericolosa, visto che è anche difficile scambiarsi. Una soluzione a questa situazione è possibile nei prossimi anni: secondo i progetti legati al raddoppiamento della ferrovia Empoli-Granaiolo, il passaggio a livello dovrebbe sparire rendendo via di Bagnaia senza sfondo.
Ma fino ad allora, il Comune dovrà prendere delle soluzioni: manutenzione a parte, anche capire se emettere eventuali ordinanze per il transito dei soli residenti o, al limite, allargare la strada e metterla in sicurezza.