"Befana solidale": raccolti più di 125 chili di generi alimentari

I volontari del Partito democratico di Empoli hanno raccolto più di 125 chili di generi alimentari per i senzatetto

Successo dell'iniziativa promossa dal circolo Pd di Casenuove di Empoli organizzata per aiutare i senzatetto del “Centro emergenza freddo”

EMPOLI. Una befana che ha portato solo dolcezze. L’iniziativa promossa dal circolo Pd di Casenuove di Empoli “Befana solidale”, una raccolta alimentare organizzata per aiutare i senzatetto del “Centro emergenza freddo”, situato nella ex scuola della frazione, è stata un successo.

Domenica scorsa, presso la casa del popolo di Casenuove, i volontari del Partito democratico di Empoli hanno raccolto più di 125 chili di generi alimentari non deperibili, che sono stati consegnati ieri alla Misericordia di Empoli, la quale provvederà poi a distribuirli agli ospiti del centro di accoglienza.

L'invito ai cittadini della frazione era chiaro: cogliere la festività dell’Epifania per donare beni alimentari in favore di chi si trova in situazioni di difficoltà. Un piccolo ma significativo gesto che mostra impegno e vicinanza alle persone che, oltre alle fragilità di tutti i giorni, sono costrette ad affrontare anche le difficoltà del Covid-19.

 "La risposta della cittadinanza della frazione è stata sorprendente- afferma il segretario del Pd di Empoli Lorenzo Cei-Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di raccoglierci attorno ad un messaggio di solidarietà e inclusività. Grazie a chi ha donato, ai nostri volontari del circolo Pd di Casenuove, che hanno ideato e promosso l'iniziativa, e alla Misericordia di Empoli per aver distribuito gli alimenti. Un ringraziamento speciale anche al circolo Pd di Monterappoli, che ha aderito all'iniziativa e ha contribuito con una donazione consistente. Anche stavolta la comunità democratica ci ha ricordato che ciò che conta davvero in una collettività forte e coesa è il saper mettere in circolo solidarietà per aiutare chi ha più bisogno. Per costruire una città accogliente, inclusiva e solidale in cui ci riconosciamo".