Lo stabilimento di Cerealia aprirà i battenti a settembre

Un investimento di 25 milioni per l’azienda controllata da Unicoop Firenze. Assunti altri 20 lavoratori. In fase di ultimazione la bonifica dell’area ex Plp 

CASTELFIORENTINO. A settembre lo stabilimento di Cerealia a Castelfiorentino aprirà i battenti. Tutto pronto ormai nell'area ex Plp di San Matteo a Granaiolo per il completamento di un progetto da 25 milioni di euro ormai annunciato da anni e portato a compimento dopo un iter travagliato. L'azienda, controllata per il 100% da Unicoop Firenze di cui è fornitore primario di panificati, in questi giorni sta lavorando nel sito di 16mila metri quadrati per approntare le macchine e le linee di produzione, in modo di essere operativa tra un mese. Novanta le persone che ci lavoreranno: circa 70 sono quelle già operative nell'attuale sede di Montaione, le restanti sono state già individuate ed entreranno in organico nel nuovo stabilimento.

Mercoledì scorso il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ha effettuato un sopralluogo assieme al progettista Claudio Carboni e il direttore di stabilimento Simone Piccinini per appurare lo stato dell'arte dei lavori. Questa settimana, inoltre, si è parlato dell'area ex Plp nell'ultimo consiglio comunale del 30 luglio. La Lega aveva presentato una propria interrogazione legata alla bonifica dell'area e agli sviluppi di quella operazione dopo che, nel settembre, 2016, le piogge battenti comportarono uno smottamento del cappotto superficiale alla tombatura di rifiuti ferrosi presenti, residui delle lavorazioni della ex fornace di laterizi, dismessa nel 1999. Dopo che la copertura scese a valle, fu effettuato un lavoro di ripristino che interrotto dopo il sequestro dell'area da parte della Procura della Repubblica di Firenze. L'ex consigliera comunale del Prc Federica Zunino presentò infatti un esposto che però non sfociò in procedimenti giudiziari tanto che seguirono il dissequestro e la ripresa dei lavori, oggi in fase di ultimazione. Questa settimana le ruspe erano ancora in azione nei pressi dello stabilimento per provvedere a chiudere anche questa vicenda e con essa tutti gli strascichi politici.

«Il riassetto dell'area - ha spiegato Falorni - ha richiesto un progetto anche più complicato rispetto a quello di partenza, con un ripristino degli scoli delle acque per prevenire ulteriori situazioni». Il sindaco, che ha definito come una iniezione di fiducia l'arrivo di Cerealia nel suo territorio comunale, ha ringraziato in particolare Giulio Bani e la presidente Daniela Mori di Unicoop Firenze per l'investimento portato a termine. Del nuovo stabilimento se ne parlava già nel 2011, quando fu presentato il progetto definitivo. Da allora l'azienda ha dovuto fare i conti anche con il cambio dei consumi che hanno portato negli anni le persone a ridurre progressivamente il consumo di pane. Sono stata dunque rimodulate le scelte produttive e organizzative e questo ha allungato i tempi.
Daniele Dei
 

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