L'Empoli espugna Livorno e riacciuffa i playoff

Luca Antonelli ha appena portato in vantaggio l'Empoli (foto Empoli Fc)

Sorpasso decisivo all'ultima curva del campionato. La Salernitana cade in casa, Frosinone e Pisa pareggiano: azzurri settimi grazie alla classifica avulsa. Ora la sfida col Chievo a Verona

PRATO. Come Valentino Rossi ai bei tempi, l'Empoli all'ultima curva ne passa tre e riacciuffa quello che sembrava definitivamente perso dopo la sciagurata sconfitta interna di lunedì contro il Cosenza: un biglietto per i playoff di serie B. Obiettivo minimo a inizio stagione ma che era diventato maledettamente difficile nel corso di un'annata fatta di alti e bassi con due cambi in panchina e qualcosa che evidentemente non ha funzionato. Ora però gli azzurri si candidano a diventare la mina vagante di questa post season: da quello che si è visto hanno la potenzialità per perdere contro tutti, ma anche per vincere contro tutti, fatta eccezione forse per due squadre, l'inarrivabile Benevento e la formazione più in forma del momento, cioè proprio quel Cosenza che ne ha fatti cinque al Castellani quattro giorni fa. Ma per fortuna dell'Empoli, Benevento e Cosenza, per motivi opposti, non sono della partita.

L'esultanza degli azzurri dopo il gol di La Mantia (foto Empoli Fc)

A Livorno è andata come doveva andare. Gli azzurri hanno fatto il compitino e senza brillare hanno portato a casa i tre punti della speranza. Ci ha pensato Antonelli a sbloccare il risultato in chiusura di primo tempo inventandosi centravanti per la deviazione vincente su assist di Henderson. All'intervallo gli azzurri erano addirittura sesti grazie ai risultati degli altri incontri. E il sigillo è arrivato al 51' con La Mantia (secondo gol in due partite). Poi controllo assoluto in attesa di quello che stava maturando a Salerno, Frosinone e Verona. La Salernitana è andata in vantaggio ma poi si è fatta rimontare dallo Spezia, è rimasta in dieci e ha finito per perdere. Il Pisa ha messo la testa avanti con Marconi al 49' ma poi ha capitolato su rigore di Ciano a dieci minuti dalla fine. Il Chievo, prossimo avversario degli azzurri, ha faticato contro il Pescara e l'ha risolta all'89' con Garritano. Ne è risultato un arrivo a quota 54 per Empoli, Pisa e Frosinone e la classifica avulsa dice Empoli, nonostante le altre due abbiano una differenza reti migliore.

Ora gli azzurri, settimi, se la dovranno vedere col Chievo, sesto, in una sfida secca il 4 agosto alle 21 a Verona. Per come si erano messe le cose è grasso che cola. Ci sono quattro giorni per tentare di recuperare le energie, verificare le condizioni dei singoli e mettere in campo undici giocatori che abbiano voglia di giocarsela. A questo punto sprecare l'occasione per mancanza di convinzione sarebbe un peccato imperdonabile.