Il Pci contro il circolo: «Ridateci la bandiera rossa che avete arrotolato»

Il cambio di gestione della casa del popolo di Brusciana fa discutere

EMPOLI. Il cambio di gestione del circolo Arci di Brusciana non va giù al Pci dell’Empolese Valdelsa che, sulla vicenda, interviene con una nota.

«In precedenza le attività del circolo erano gestite da un gruppo di giovani gravitanti attorno all'associazione Settembre Rosso, che aveva rivitalizzato la vecchia Casa del popolo con iniziative culturali e politiche, cene etniche e di solidarietà, facendola diventare un punto di riferimento importante. Ma una parte del consiglio di circolo ha deciso che le cose dovessero cambiare e al volontariato si è preferita l'impresa. Come in molti altri circoli e case del popolo ora bar e ristorante sono gestiti da privati a fini di lucro. E così anche la storica bandiera della sezione di Brusciana del Partito Comunista Italiano, affissa nel salone del bar, è stata arrotolata e messa in "soffitta". Un gesto allegorico, che farà rivoltare nella tomba quei lavoratori, quasi tutti comunisti, che nel dopoguerra costruirono le case del popolo nelle ore lasciate libere dal lavoro e le ferie. Il calo della partecipazione è in buona parte la conseguenza della voluta distruzione dei partiti e della partecipazione politica di massa. La privatizzazione dei bar-ristoranti e a volte la vendita di intere case del popolo sono parte della realizzazione di questo disegno. E allora, se la storica bandiera del Pci "sfigura" nel nuovo bar-ristorante a gestione privata, chiediamo al consiglio di circolo di darla a noi, al rinato Partito Comunista Italiano. La rialzeremo e la faremo sventolare, piena di vita e futuro, nelle nostre manifestazioni».