La Vannucchi Costruzioni ormai è entrata nella Storia

Roberto e Daniele Vannucchi dell'azienda Vannucchi Costruzioni di Castelfiorentino

L’azienda di Castelfiorentino festeggia gli ottanta anni di vita. Ha edificato il cinema Puccini e la sede della Misericordia. Conta trenta lavoratori fra dipendenti e collaboratori

CASTELFIORENTINO. La Vannucchi Costruzioni di Castelfiorentino compie 80 anni. Un'azienda storica dell'Empolese Valdelsa, la cui registrazione alla Camera di Commercio risale appunto al 1° luglio 1940 grazie all'estro e all'intraprendenza del fondatore Giuseppe Vannucchi. Un'azienda familiare, che ha visto l'avvicendamento alla guida del figlio Roberto prima e poi del nipote Daniele, in grado di superare gli ostacoli che negli anni si sono presentati e di rilanciarsi nel futuro di un settore difficile come quello delle costruzioni. Oggi più che mai alle prese con le incognite legate alla pandemia, ma anche con le opportunità fornite dai bonus ristrutturazione introdotti dal governo. «Siamo pronti ad affrontare questa situazione – spiega Daniele Vannucchi – con lo stesso spirito che fu del nonno. Il nostro lavoro è la nostra vita».

L'azienda nacque a pochi giorni dall'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale. Un periodo estremamente cupo, che testimonia la volontà e la dedizione al lavoro del capostipite Giuseppe di cui dicono riuscisse a murare da solo fino a 2.500 mattoni al giorno. Qualità che gli valsero molti appalti sul territorio. Alla Vannucchi Costruzioni, infatti, si deve la costruzione del cinema Puccini di Castelfiorentino (primo edificio in cemento armato della zona) e della sede della Misericordia. Nel corso dei decenni l'impresa ha saputo ampliare la propria attività in tutta la Toscana sia nel settore civile che industriale. Al 1962 risale l'entrata in Confindustria e grazie all'attestazione SOA può partecipare ad appalti pubblici che permettono una rapida crescita che porta i dipendenti a oltre cinquanta.


«Il nostro successo lavorativo è premiato dalla clientela – afferma Roberto Vannucchi – che di generazione in generazione ci ha chiamati a realizzare i progetti della loro vita. Da sempre seguiamo i clienti prima e dopo la vendita o la ristrutturazione perché crediamo che costruire significhi far durare un immobile nel tempo». Un impegno che è stato fatto proprio anche dal figlio, titolare dell'Immobiliare Vannucchi, Daniele.

«Per noi questo è un giorno importante – racconta – perché 80 anni fa mio nonno iniziava la nostra avventura in un mondo, quello delle costruzioni, che è diventato la nostra vita- Responsabilità preoccupazioni, notti in bianco, ma anche tante soddisfazioni. La nostra azienda è fatta di tante persone alle quali va un ringraziamento speciale: alcune non ci sono più, altre sono in pensione, altre ancora lavorano oggi con noi. Dipendenti, collaboratori, professionisti, tecnici e fornitori che hanno costituito e costituiscono la forza della Vannucchi Costruzioni. Ma un grande pensiero va anche a tutti i nostri numerosissimi clienti». Lo sguardo al passato, però, non offusca quello verso il futuro. «Questa emergenza abbiamo cercato di affrontarla cercando di farci trovare pronti, fin dal 14 aprile, con protocolli e dispositivi. Dal 4 maggio siamo ripartiti a pieno organico con i nostri 30 lavoratori tra dipendenti e collaboratori fissi. Adesso stiamo ricevendo molte richieste legate agli incentivi del governo, tuttavia ancora non c'è molta chiarezza. Ma siamo consapevoli di poter affrontare anche questa nuova sfida con serietà e capacità di innovazione». —