Arcobaleni sbiaditi, andrà tutto bene?

Un disegno di bambini durante il periodo dell'epidemia Covid-19

Gli arcobaleni sono sbiaditi. I disegni dei bambini che avevano colorato i giorni tristi e grigi della lunga forzata “reclusione”  sono quasi invisibili

Gli arcobaleni sono sbiaditi. I disegni dei bambini che avevano colorato i giorni tristi e grigi della lunga forzata “reclusione”  sono quasi invisibili.  C’era chi li aveva dipinti su grandi fogli o stoffe ed appesi alle finestre, ai terrazzi e ai cancelli. Arcobaleni, cuori e soli. La morsa del coronavirus, settimana dopo settimana, si è allentata e i bambini, un po’ alla volta, hanno rifatto capolino nei giardini e nei parchi. Il tutto in un’atmosfera surreale da “dopo diluvio”. Ma la voglia di stare e giocare insieme ancora non c’è: “questo non si può fare, oggi no, domani chissà.  Non così vicini, distanti, per favore, distanti”.

A rendere ancora palpabile è l’inquietudine che si respira: ma una gioia, vera, condivisa, quando la potremo vivere? I bambini, un tempo non poi così lontano, erano felici quando a giugno finiva la scuola e cominciava la lunga parentesi delle vacanze estive. Oggi i bambini e i ragazzi sono alle prese con un brutto sogno dal quale non riescono a svegliarsi.  Un assaggio di libertà e di spensieratezza da condividere con i compagni di scuola e con gli insegnanti lo si avrà, ma non per tutti, per gli alunni delle classi e sezioni dell’ultimo anno di scuola primaria e scuola dell’infanzia (a Certaldo) e della scuola secondaria di primo grado (in questo caso anche a Montespertoli).  Un modo pensato dalle amministrazioni comunali e dagli istituti scolastici per consentire ai bambini di rivedersi dopo tante giornate trascorse lontani dai compagni e dagli insegnanti. Un’opportunità che nei prossimi giorni si potrà concretizzare grazie alla buona volontà dei sindaci e dei dirigenti scolastici. A Certaldo l’appuntamento si terrà martedì 9 e mercoledì 10 (alle 15) allo stadio comunale. Ingressi scaglionati per evitare assembramenti.  E con mascherine. Anche a Montespertoli il saluto corale si terrà “in un clima di costante e proficua collaborazione” tra amministrazione e l’istituto comprensivo al parco urbano. Anche in questo caso l’iniziativa si terrà l’8 , il 9 e 10 giugno sulla base delle classi che frequentano.

E a Empoli?. La sindaca Brenda Barnini ha cercato di offrire agli istituti scolastici empolesi una soluzione per conciliare i diversi interessi ma due dirigenti scolastici hanno preferito rinunciare a qualsiasi compromesso.  Pur respingendo l’accusa di non essere “freddi burocrati” nei fatti si sono comportati così.  Ritenendo di non doversela sentire di condividere le responsabilità con tutti (genitori, personale docente e non docente) hanno ringraziato la sindaca ma non avrebbero fatto di nulla. I parchi e giardini dunque resteranno vuoti.  “Andrà tutto bene”, era il mantra che abbiamo ripetuto e scritto mille volte. Che illusione.