Vestiti eleganti e con la lasagne nel bagagliaio: fermati e multati

Multata una coppia: l’abbigliamento elegante ha insospettito la municipale. Negli ultimi 2 giorni sono stati 263 i controlli effettuati nell’Empolese Valdelsa

EMPOLI. Vestiti di tutto punto, con tanto di teglia di lasagne pronta e colombe all'interno del bagagliaio della macchina. Due coniugi hanno sfidato la sorte in una Pasqua blindata ma a loro è andata male: hanno trovato sulla loro strada la polizia municipale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa che li ha fermati per un controllo.

Agli agenti hanno provato a dire che stavano andando verso un terreno di loro proprietà a dare da mangiare agli animali, ma l'abbigliamento da giorno di festa, evidentemente, tradiva altri intenti. Due delle 21 sanzioni accertate dalla polizia municipale domenica scorsa sono nate da questa situazione. Sei le pattuglie in servizio negli undici Comuni del circondario, controllando nella sola giornata di domenica 114 persone, con 11 eventuali sanzioni ancora in fase di accertamento. C'è anche chi ha beccato la multa tradendo su Facebook il fatto di essere uscito per andare a prendersi una boccata d'aria più in là del dovuto. Per quanto riguarda Pasquetta, i numeri parlano invece di 149 persone controllate e di 3 sanzioni comminate dal corpo coordinato dal comandante Massimo Luschi. Il bilancio del weekend pasquale, insomma, 263 persone controllare con 24 sanzioni già emesse e 11 in via d’accertamento.



Nessuna multa, invece, per la polizia di Stato che comunque nei tre giorni delle festività ha eseguito molti accertamenti specialmente nelle vicinanze degli svincoli della superstrada, controllando i movimenti a piedi e la situazione del Parco di Serravalle a Empoli.

I carabinieri, invece, si sono dovuti occupare anche di situazioni con minori correlazioni con il Covid: ieri mattina, per esempio, hanno ricevuto la denuncia da parte dei titolari dell'enoteca "Divini Sapori" di via Jacopo Carrucci a Empoli che hanno trovato la serratura della porta principale rotta con evidenti segni di scasso. L'effrazione non è riuscita e i malviventi sono fuggiti senza commettere ulteriori danni. I fatti sono comunque accaduti tra sabato sere alle 20 e la prima mattina di ieri.

Altro fronte che ha visto impegnati i militari oltre ai controlli legati al coronavirus, in questo caso assieme ai vigili del fuoco di Petrazzi e ai volontari della Protezione Civile, è stato quello di un incendio che si è sviluppato il pomeriggio di Pasqua lungo i binari della ferrovia Empoli-Siena all'altezza dell'abitato di Castelfiorentino, poche centinaia di metri a nord della stazione, vicino al parcheggio dei pendolari e ad alcune abitazioni. Il fuoco ha attaccato alcune sterpaglie e ha preoccupato molto i residenti delle zona, con alte fiamme e fumo visibile anche a distanza. L'intervento del 115 e dei volontari ha evitato ulteriori problemi, mentre ai militari è toccato il compito di appurare eventuali responsabilità.