Cimiteri pieni, scatta il bonus per chi sceglie la cremazione

Fino a 300 euro di incentivo alle famiglie che rinunceranno alla tumulazione, ma insorge l’opposizione: «Tutti i defunti hanno diritto allo stesso trattamento»

MONTELUPO. I cimiteri sono sempre più “pieni” e per questo motivo si sceglie di incentivare le cremazioni in modo da gestire meglio gli spazi. La proposta è della giunta comunale di Montelupo Fiorentino: lo scorso 4 ottobre ha approvato una delibera in cui si dà disco verde alla possibilità di erogare fino a 300 euro di incentivo alle famiglie che sceglieranno per i propri cari estinti di raccogliere le loro ceneri invece di procedere a tumulazioni o inumazioni.

«Le aree cimiteriali comunali – spiega il sindaco Paolo Masetti – presentano già per l’immediato futuro alcuni casi di insufficienza di spazi per le sepolture rispetto al fabbisogno previsto, tanto è vero che si prevede, a medio termine, la sospensione temporanea delle tumulazioni delle salme nell’area cimiteriale di Ambrogiana e dei resti in ossari nell’area cimiteriale di Fibbiana. Il Piano regolatore cimiteriale, approvato nel 2011 e al netto degli interventi necessari e urgenti già attuati nelle varie aree cimiteriali, prevede il verificarsi di condizioni di difficoltà nelle rotazioni per mancanza di spazi e non prevede nuove costruzioni o ampliamenti di edifici destinati alle sepolture, ma solo la ristrutturazione di quelli esistenti».

Ecco dunque la proposta che prenderà il via dal prossimo gennaio, in maniera sperimentale. Lo scorso 5 settembre la giunta aveva dato mandato ai responsabili dl servizio cimiteriale di effettuare una ricognizione delle concessioni dei loculi e delle sepolture, con l’obiettivo di limitare al massimo il consumo e edificazione del territorio e garantire l’adeguata capacità di ricezione degli impianti cimiteriali. A distanza di un mese, l’ufficializzazione di questa scelta. Secondo i dati in possesso del Comune, la scelta della cremazione a Montelupo Fiorentino è in leggero aumento negli ultimi anni e si è attestata tra i 14 e i 17 casi ogni anno, pari a poco più del 10% dei deceduti. L’idea della giunta Masetti è quella dunque di incrementare questa pratica, tenuto conto ovviamente delle convinzioni personali di tipo etico e culturale. Il contributo viene erogato se l’estinto è residente a Montelupo Fiorentino, ovunque sia deceduto o siano destinate le ceneri, e viene versato all’intestatario della fattura del crematorio, individuato come il parente più vicino che dovrà presentare una domanda scritta in municipio. Questa scelta ha però fatto storcere il naso all’opposizione di centrodestra.

I consiglieri di “Montelupo nel cuore”, Maddalena Pilastri, Giuseppe Madia, Paolo Ingenito e Daniele Bagnai, hanno già presentato un’interrogazione su questo tema. «Non ci pare opportuno – scrivono i quattro esponenti di centrodestra – che l’amministrazione comunale introduca forme di concorso pubblico alle spese mortuarie sostenute dalla famiglia subordinandole al ricorso alla cremazione. Tutti i defunti hanno a nostro avviso il diritto al medesimo trattamento e non ci pare legittima la scelta, che invitiamo la giunta a voler ripensare per evitare disparità di trattamento tra defunti».