Muore a 32 anni madre di un bambino sbalzata dall’auto dopo il tamponamento

La vittima viveva a Gambassi, forse il conducente dell’altra macchina era distratto dal telefono: sequestrato lo smartphone



Katia stava guidando lungo l'autopalio, quando la sua vita è stata spazzata via in un attimo. La sua Panda è stata tamponata violentemente da una Mercedes e lei è stata sbalzata fuori dall'abitacolo. Le manovre di rianimazione sul posto e la corsa disperata in ospedale non sono servite a salvarle la vita. KeltoumMortaja, Katia per gli amici, 32 anni, originaria del Marocco, lascia un bimbo piccolo.


L'incidente è avvenuto alle 22 di martedì sera nel tratto compreso tra le due uscite di Colle Val d'Elsa, in direzione Firenze. A Gambassi Terme, dove viveva, ieri mattina la notizia si era già diffusa tra le mamme dei compagni di asilo del suo bambino, incredule di fronte alla tragedia.

Toccherà adesso agli agenti della polizia stradale di Siena fare luce sull'esatta dinamica del sinistro mortale, avvenuto al km 16+700 della Siena-Firenze. Dai primi rilievi tuttavia non ci sarebbero dubbi che si sia trattato di un tamponamento. La Mercedes sarebbe letteralmente piombata sulla Panda, che probabilmente procedeva a velocità molto ridotta. Alla guida dell'auto che ha provocato lo scontro un ventitreenne di Certaldo. Il giovane, fermatosi subito a prestare soccorso, è risultato negativo ad alcol test e drug test. Le analisi dicono che al momento del sinistro era lucido. Resta da capire allora come possa non aver visto l'utilitaria che lo precedeva. Tra le ipotesi al vaglio della polizia stradale senese, anche quella di una distrazione, rivelatasi fatale. Per questo motivo è stato disposto il sequestro dello smartphone del giovane di Certaldo. Potrebbe non aver visto la Panda, o comunque aver calcolato male le distanze, perché aveva gli occhi sul telefono. Il lavoro degli investigatori sarà quello di individuare eventuali attività sullo smartphone, messaggi, chiamate, navigazione in internet, uso di app, in un orario coincidente con quello del sinistro. L'ipotesi, considerata verosimile, resta però ancora tutta da verificare.

Nel frattempo, i veicoli sono stati sequestrati e il ventitreenne denunciato a piede libero per il reato di omicidio stradale. Katia al momento dell'urto è stata sbalzata fuori dall'abitacolo, sbattendo violentemente contro l'asfalto. Per lei non c'è stato più niente da fare. Dopo i primi, disperati soccorsi sul posto, i sanitari del 118 l'hanno portata via d'urgenza in ambulanza. E' deceduta poco dopo all'ospedale di Campostaggia, per le gravi ferite riportate nell'urto. La circostanza ritenuta molto probabile, sebbene ancora tutta da accertare, è che Katia non indossasse la cintura di sicurezza. Per questo sarebbe stata proiettata fuori della sua Panda, urtata violentemente dalla Mercedes. Si tratta però al momento solo di un'ipotesi, tutta da confermare.

Katia si trovava in Italia da molto tempo ed era arrivata a Gambassi dopo aver vissuto a lungo a Verona. Il suo profilo Facebook racconta di una giovane donna serena, sulle labbra il sorriso di chi ama la vita. Una vita che, purtroppo, si è spezzata in una sera come tante, stroncata da un incidente stradale avvenuto al chilometro 16+700 della Siena Firenze. —