Carige, blitz vittime Salvabanche alla sede del Pd di Empoli: "Vergogna"

Lo striscione davanti alla sede del Pd

Empoli, la portavoce: "Gli azzerati dal decreto Renzi non vogliono essere dimenticati"

 

EMPOLI. Blitz notturno alla sede del Pd di via Fabiani Empoli da parte del movimento delle vittime del Salvabanche, che in Toscana raccoglie principalmente soci e azionisti della ex Banca Etruria, per contestare l'operato dei precedenti esecutivi in relazione all'attuale azione del Governo Conte per il salvataggio di Carige. Alcuni rappresentanti hanno appeso uno striscione di fronte alla porta di ingresso con scritto 'Banca Etruria 130mila azzerati, Carige zero azzerati. Vergogna Pd'. L'azione è  stata rivendicata dallo stesso movimento.

 "Adesso basta, la misura è colma! Non possiamo più ascoltare - ha commentato la portavoce locale delle Vittime del Salvabanche, Roberta Gaini - certi esponenti del Pd ergersi a salvatori delle banche nel periodo del loro mandato e  accumunarsi ai nuovi che oggi salvano Carige. Si sono dimenticati che nel frattempo, da quel lontano 22 novembre 2015, una domenica sera  firmarono la sentenza per 132.000 famiglie, decidendo di azzerare i loro risparmi  con la stessa velocità con cui si spenge un interruttore. Noi non dimentichiamo e ogni volta che ci sentiamo chiamati impropriamente in causa, come in questo caso, ci teniamo a ricordare che siamo serviti da cavie per un esperimento dettato da così tanta sapienza e capacità da non essere stato più ripetuto. Almeno in questa vicenda, il risparmiatore è stato tutelato al pari del correntista e nessuno si potrà sentire cittadino di serie A o di serie B. Stavolta l'articolo 47 della Costituzione non verrà calpestato".
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