I social un rischio per chi va in vacanza «Ladri in agguato»

EMPOLI. Evitate di “pubblicizzare” le vacanze. Parlando con i conoscenti ma anche e soprattutto attraverso i social network. Perché la pubblicazione di foto che raccontano le vostre giornate di relax,...

EMPOLI. Evitate di “pubblicizzare” le vacanze. Parlando con i conoscenti ma anche e soprattutto attraverso i social network. Perché la pubblicazione di foto che raccontano le vostre giornate di relax, possono trasformarsi in un suggerimento per i ladri. Che mentre vi godete il mare, vi svaligiano la casa. Ma anche per i truffatori, pronti a raggirare gli anziani rimasti soli in casa.

Sono alcuni dei consigli che i carabinieri di Empoli ai cittadini, nell’ambito della campagna per prevenire i furti nelle abitazioni. Un incontro aperto a tutti, si terrà oggi alle ore 19, in una sala del Museo della Collegiata di piazzetta della Propositura, grazie alla collaborazione tra la compagnia di via Tripoli con don Guido Engels. La “lezione” sarà tenuta dai militari empolesi, che nei mesi scorsi hanno distribuito il vademecum all’uscita della messa davanti alle chiese di tutto il circondario. Sempre oggi (ma alle ore 18), un altro appuntamento sullo stesso argomento si terrà al circolo XXIII Agosto di Stabbia, con il comandante della stazione dei carabinieri di Cerreto Guidi, maresciallo Salvatore Serra e la sindaca Simona Rossetti.

Tra le raccomandazioni c’è quella, per esempio, di chiudere sempre il portone di accesso e di non aprire se non si sa chi ha suonato; ma anche di installare dispositivi antifurto, collegati possibilmente ai numeri di emergenza: «Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti». E ancora, conservare i documenti personali e gli originali di tutti gli altri (rogiti, contratti, ricevute fiscali), in una cassaforte o in un altro luogo sicuro della casa: «Considerate che i primi posti esaminati dai ladri sono gli armadi, i vassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i letti ed i tappeti». Se possibile dotare la casa di una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza e installare videocitofono e telecamere. «Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano far individuare subito l’appartamento». Per chi vive in una casa isolata «un’altra soluzione valida potrebbe essere quella di adottare un cane». In generale, «cercate di conoscere i vostri vicini, scambiandovi i numeri di telefono». Quindi un altro elemento-chiave, soprattutto in questo periodo in cui in tanti partono per le vacanze: «Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti, soprattutto in caso di assenze di prolungate. Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque». Fondamentale anche l’illuminazione: «Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente». (f.t.)