Gatto investito da un’auto, il Comune paga le cure

Un gruppo di gatti randagi in una foto d'archivio

Il micio era stato trovato sul ciglio della strada, è stato curato in clinica e a saldare il conto ci penserà l'amministrazione 

MONTELUPO. Le spese mediche per il gatto incidentato le paga il Comune. L'episodio è avvenuto a Montelupo. Un felino è stato trovato sul ciglio della strada, con ogni probabilità investito da un'auto. A dare l'allarme intorno alle 20,45 sono stati i carabinieri della stazione di Montelupo e sul posto sono intervenuti i volontari della Vab. Essendo in orario notturno, il gatto è stato portato all'ospedale veterinario Leonardo da Vinci di Sovigliana e sottoposto alle cure necessarie, tra cui anche una radiografia.

Il conto da 185 euro è stato messo a bilancio dal Comune di Montelupo, nel cui territorio è stato soccorso l'animale. La ragione dell'imputazione a carico dell'ente pubblico risiede nella legge regionale n. 59, che fissa le norme per la tutela degli animali. In particolare viene specificato che «il responsabile di un animale ha l'obbligo di garantirne la salute e il benessere, di provvedere alla sua sistemazione e di dedicare cure e attenzioni adeguate secondo le necessità».

Nel caso in cui l'animale d'affezione non abbia chip che possa far individuare il proprietario la responsabilità ricade sul sindaco del Comune, in questo caso Paolo Masetti. Perciò, lo scorso anno l'amministrazione comunale ha stipulato un accordo quadro con due cliniche veterinarie: l'ambulatorio veterinario Ambrogiana (che svolge servizio da lunedì a venerdì tra le 9 e le 12.30 e le 16 e le 20 e la mattina del sabato) e l'ospedale veterinario Leonardo Da Vinci (che invece è reperibile nei giorni e negli orari non coperti dal primo). Tra le prescrizioni che vengono fatte al proprietario o al responsabile dell’animale c'è la garanzia delle cure sanitarie, oltre all'obbligo di assicurare cibo e acqua, un ricovero idoneo e pulito, l'adeguato equilibrio fisico, comportamentale e psicologico e il costante controllo per evitare rischi per la pubblica incolumità.