"Adesiviamoli": Iacopo Melio e Clet insieme contro i furbetti e le barriere architettoniche

Gli adesivi disegnati da Clet per Iacopo Melio

L'ideatore di #vorreiprendereiltreno ha coinvolto l'artista francese nella sua nuova battaglia per protestare ("senza violenza ma con il sorriso") contro chi lascia l'auto nei posti riservati ai disabili

CERRETO GUIDI. “Adesiviamoli tutti” è il grido della lotta urbana lanciata dalla Onlus #Vorreiprendereiltreno, fondata dal giovane studente Iacopo Melio. Due messaggi, “Essere stronzi non è un handicap!” e “#Vorreiprendereiltreno”, stampati su due adesivi disegnati ad hoc dal famoso artista francese Clet,  che dei cartelli stradali “rivisitati” ne ha fatto un "mestiere".

Tutti pronti ad essere attaccati sulle automobili parcheggiate nei posti dedicati ai disabili, sui marciapiedi in prossimità di scivoli o strisce pedonali, e in qualunque altro posto possano risultare un ostacolo per tutti i pedoni. “Quando la vettura del conducente furbetto ruba il diritto ad un disabile, oppure ostacola il passaggio a chi ha difficoltà motorie (permanenti e non), avete alcune alternative - commenta IacopoMelio - potete forargli da un minimo di una ad un massimo di quattro ruote. Potete scrivergli "scusa non ci passavo!" con le vostre chiavi, sulla fiancata. Potete alzargli i tergicristalli e bloccarglieli col SuperAttack... E altro ancora. Ma noi di Vorreiprendereiltreno, si sa, lottiamo con il sorriso per i diritti di tutti, contro ogni barriera, e la violenza non ci piace proprio. Ecco allora che nascono loro, i nostri adesivi ufficiali”. Un’idea nata tra le chiacchiere con alcuni amici, tra i quali uno speciale e “carrozzato”, come lo definisce Melio, che gli suggerisce di contattare l’artista francese. “Entusiasta, Clet ha realizzato per noi un disegno tutto speciale sulla disabilità - continua il presidente di #Vorreiprendereiltreno - Il disegno, di un “divieto” classico, raffigura una persona stilizzata in carrozzina che sorregge, a fatica, il suo peso quotidiano: la grande riga orizzontale del divieto diventa così un macigno bianco che schiaccia la persona disabile, nelle fatiche di tutti i giorni contro le barriere architettoniche”.

L’invito è proprio quello di far notare ad incivili e “furbetti” del parcheggio selvaggio, con il sorriso, che quello non è il posto adatto a parcheggiare. A meno che non si tratti del veicolo di una persona con ridotta mobilità. “Con questa campagna si invitano le persone a scovare il furbetto, ad attaccare l’adesivo e a scattare una foto (stando ben attenti a non fotografare la targa del veicolo), pubblicandola possibilmente sui social con l’hashtag #vorreiprendereiltreno, o inviandola nelle pagine dell’associazione, affinché altre persone possano vedere il comportamento scorretto e sensibilizzarsi. E perché no, prendere parte come nuovi cacciatori di abusivi“.

In meno di un mese dal lancio sono già finiti i mille adesivi con la frase più irriverente, “Essere Stronzi non è un Handicap!”, suggerita dal giornalista di Fanpage Saverio Tommasi, grande amico di Iacopo. Una esortazione goliardica a cercare parcheggio altrove. Acquistandoli non solo si partecipa alla guerriglia urbana contro le barriere architettoniche e la troppo sottovalutata distrazione di chi parcheggia, ma si donano anche due euro alla Onlus #Vorreiprendereiltreno.

Iacopo non è nuovo a campagne di crowdfunding online. Già da tempo ha un negozio su Worth Wearing con sedici T-shirt disegnate da alcuni dei più bravi illustratori e fumettisti, come Marco Gavagnin e il collettivo di Shortology, tutte disponibili in taglie, colori e modelli diversi al link https://worthwearing.org/store/vorreiprendereiltreno. La piattaforma, che permette già alle non profit di vendere aiutando la propria causa con il ricavato ma anche diffondendo il messaggio di una campagna e di un’organizzazione tra i potenziali sostenitori, ora ospita anche i bellissimi adesivi di Clet per #Vorreiprendereiltreno. Worth Wearing è la prima piattaforma italiana e totalmente gratuita di crowdfunding a costo zero per chiunque abbia un’idea o un progetto da realizzare. Progetto lanciato da Latte Creative, agenzia creativa specializzata nel comunicare il sociale, Worth Wearing ha come obiettivo rendere semplice, immediato, accessibile e sostenibile il fundraising e il merchandising grazie alla vendita on demand di t-shirts customizzate. Chiunque abbia un progetto o un’idea da realizzare può caricare il proprio messaggio e distribuire la propria t-shirt direttamente sulla piattaforma. Le “Worthy Tees” vengono stampate e spedite solo in seguito all’ordine da parte di un utente. In questo modo si riducono i costi, si elimina l’investimento iniziale e il rischio di andare in perdita. Le t-shirt sono tutte in 100% cotone biologico, prodotte da lavorazione Fair Trade certificata. Più info al link https://worthwearing.org/about