Un pezzo di Valdelsa in formato mignon nel plastico di Paolo

Paolo Bartali accanto al suo plastico (foto Agenzia Carlo Sestini)

Treni e gallerie ma anche supermercati, piazze e cantieri in un’opera di 50 metri quadrati frutto di 5 anni di lavoro. È visitabile il sabato a Gambassi Terme

GAMBASSI TERME. Dopo 5 anni di lavoro, notti insonne e tanta passione, il plastico ferroviario di 'Filippo Bartali' è completato. Un gigantesco groviglio di scenari e treni anima un magazzino che nel corso del tempo ha cambiato radicalmente volto. Adesso a Badia a Cerreto, frazione del comune di Gambassi Terme, si apre il sipario per tutti, soprattutto per i giovani che ogni sabato potranno vedere questo capolavoro in miniatura. Il grande sogno di Paolo Bartali (che ha dedicato la sua opera al figlio Filippo), grazie anche all'aiuto di tanti collaboratori, è realtà e guarda già avanti.

Lo sfondo di questo magazzino di circa ottanta metri quadri, cinquanta occupati del plastico, si incentra su due paesi simbolo della Valdelsa: Certaldo e San Gimignano. Con 55 anni alle spalle e l'aiuto di tante persone la storia del plastico ferroviario nasce nel passato, quando Paolo, nato a Certaldo e impegnato come magazziniere alla Triganò di Poggibonsi, una delle aziende leader nel settore della camperistica, stava vivendo una fase molto delicata della sua vita.

Nei suoi pensieri c’era soprattutto il lavoro e allora venne fuori la passione sfrenata per i treni che lo portarono, per cercare di distogliere l'attenzione da queste preoccupazioni, a maturare l'idea di dar vita a un plastico ferroviario.
La sua azienda infatti, tra la cassa integrazione e le difficoltà del settore, stava attraversando un momento non facile e lui decise di coltivare così quelle idee che da anni custodiva. Tutto cominciò con passione, inconsapevole del prodotto finale che cresceva di giorno in giorno. Tanti collaboratori e amici che hanno condiviso questo percorso: Alessio Mancini, Alessandro Pistolesi, Manriko Tiberi e Giancarlo Biondi. E' la cura dei dettagli a far la differenza di questo maestoso progetto.
Basta osservarlo da vicino per capire che nel plastico c'è una vera e propria vita: supermercati, cantieri, piazze con fontane, pescatori vicino a un fiume, canoisti, i carabinieri che fermano un furgone sospetto, gallerie, montagne innevate e cavi dell'alta tensione.

Le ultime attrazioni riguardano un 'salvataggio' di polizia e vigili del fuoco a ridosso di una funivia in montagna, mentre da un'altra parte del plastico i bambini si divertono sulle giostre e a pochi passi una partita di calcio fa infiammare i tifosi sugli spalti. Grazie a una postazione digitale, una sorta di telecomando che si è regalato per Natale, si può comandare ogni treno che è dotato di un chip che si può programmare.
La partenza, lo stop, ogni suono, tutto è programmato per dar vita a una atmosfera che riporta la mente di ognuno di noi ai tempi dell'infanzia, quando i giocattoli riempivano le nostre giornate. Sul plastico viaggiano anche i treni della linea Empoli-Siena e persino modelli degli anni Novanta, dal forte richiamo vintage.
Nel magazzino di Bartali si intravedono anche i tralicci dell'alta tensione che grazie al rame possono essere elettrificati e creare così una linea per lo spostamento dei treni che non utilizzi energia esclusivamente dei binari. La gru di un cantiere ad esempio, oltre 270 pezzi da verniciare e da incastrare alla perfezione.

Paolo Bartali riceve decine di richieste giornaliere per visitare il plastico ferroviario. Se ne sono interessati oltre ai sindaci del territorio, da Giacomo Cucini per Certaldo, passando da Paolo Campinoti per Gambassi Terme e Giacomo Bassi per San Gimignano, anche il primo cittadino di Pisa, Marco Filippeschi.
Il plastico ferroviario infatti potrebbe diventare una meta per le scuole del territorio e fra qualche anno, grazie ad ulteriori lavori nel magazzino, far spazio a una aula di didattica.
Appuntamento quindi ogni sabato per vedere da vicino questo plastico con un capotreno speciale pronto ad accogliervi come Filippo, 7 anni, figlio di Paolo, dalle 15.30 alle 19, in via della Costituente 20 a Badia a Cerreto, nel comune di Gambassi Terme. Una bella soddisfazione dopo tanto lavoro, per Paolo, che ha come principali punti di riferimento Ebay per gli acquisti su internet e due negozi di modellismo, uno a Barberino Val d'Elsa e un altro a Padova.

Gambassi, il plastico ferroviario di Paolo Bartali e Alessio Mancini