Ex cinema Cristallo o stadio, Conad prepara lo sbarco a Empoli

L'ex cinema Cristallo e il porgetto dell'Enegan Stadium

Contatti coi proprietari dell’immobile, in attesa di sviluppi sul progetto di Corsi. Il direttore conferma: «Questa città ci interessa, stiamo valutando varie ipotesi»

EMPOLI. Un supermercato di oltre duemila metri quadrati sotto una delle due curve del nuovo Castellani. Oppure un’operazione dai contorni magari più ridotti in termini di dimensioni (con un impatto diverso anche sul piano occupazionale), realizzando un punto vendita nell’ex cinema Cristallo, in pieno centro. Conad sfoglia la margherita, tiene la bocca rigorosamente cucita sulle possibile location (non è da escludere a priori una terza opzione), ma conferma: «Empoli ci interessa. Vogliamo sbarcare in città e farlo anche bene». Il quadro è delicato e proprio per questo i contatti vanno avanti con il massimo riserbo. Il Comune - dal canto suo - resta alla finestra. Per quanto riguarda l’operazione-Cristallo, ha messo in contatto i vertici di Conad con la famiglia Bini, proprietaria dell’immobile di via Tinto da Battifolle, chiuso da otto anni. È evidente che il rilancio di una “scatola vuota” nel cuore della città sarebbe visto positivamente dall’amministrazione di via Del Papa.

L’interno dell’immobile chiuso nel 2007 (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Tuttavia le criticità non mancano. A cominciare dai parcheggi. Molto dipenderebbe anche dalle dimensioni del supermercato. Perché per un’attività al di sotto dei 350 metri quadrati, tecnicamente sarebbero sufficienti quelli esistenti (il più vicino è in piazza Gramsci, a pagamento).

Il discorso cambierebbe per un progetto più ambizioso. In quel caso potrebbero essere necessari nuovi stalli, non facili da ricavare in quella zona. E poi, aspetto non secondario, ci sarebbe da fare i conti con la presenza a poche centinaia di metri della Coop di via Susini.

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Ma sullo stesso tavolo c’è anche la questione-stadio. L’Empoli Fc, presentando il progetto da 11 milioni di euro (17 secondo il Comune, comprensivi delle risorse necessarie per realizzare la nuova pista di atletica) di rifacimento del Castellani, ha sottolineato che uno dei partner commerciali sarebbe la stessa Conad, con la quale c’è un’intesa per la realizzazione di un supermercato da duemila metri quadrati sotto una curva.
Dopo la “guerra di ferragosto” tra club e Comune (quando il sindaco Brenda Barnini si irritò per la ventilava l’ipotesi che lo stop al progetto dell’Empoli fosse dettato anche dalla volontà di ostacolare l’arrivo di Conad in città), da alcune settimane le due parti stanno lavorando insieme per verificare la fattibilità delle due ipotesi: il restyling del Castellani, con aree commerciali, compreso il supermercato Conad (come vorrebbe l’Empoli Fc), o un nuovo impianto da trenta milioni di euro (di proprietà del club) a Viaccia (idea lanciata dal sindaco).
I tecnici stanno realizzando gli studi di fattibilità, i contatti sono costanti e nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un nuovo summit, dopo quello che ha portato a una prima schiarita, del 17 settembre scorso. Intanto, venerdì, l’amministratore delegato dell’Empoli, Francesco Ghelfi, interverrà a una seduta della commissione consiliare convocata dal presidente Alessandro Borgherini, proprio per approfondire la vicenda.
In questo quadro Conad del Tirreno sta facendo le sue valutazioni, come spiega il direttore sviluppo Stefano Azzalin, che però non vuole sentire parlare di possibili location: «Non posso confermare niente. L’ex cinema? Di solito entriamo all’interno di immobili finiti».

Tuttavia, al di là dei tatticismi inevitabili, anche per questioni di concorrenza, il dato di fatto è che Conad vuole sbarcare a Empoli: «Vogliamo investire su questa città, così come in altre realtà della Toscana. Ma - conclude Azzalin - ci vuole pazienza».

CINEMA CRISTALLO, DAL FILM DI PIERACCIONI ALLA CHIUSURA NEL 2007

Il cinema Cristallo ha chiuso i battenti a giugno 2007, con le proprietarie, le sorelle Paola e Carla Bini, che contestualmente presentarono la Dia (Denuncia di inizio attività edilizia) per realizzare una piccola galleria commerciale, uffici e appartamenti nell’immobile di via Tinto da Battifolle. Erano previsti anche parcheggi (uno a livello della strada e uno interrato) e il Comune aveva già dato il via libera.
Ma poi quel progetto è rimasto sulla carta.

Leonardo Pieraccioni al cinema Cristallo di Empoli nel 2003

Alcuni anni fa era stato fondato anche un gruppo Facebook con l’obiettivo di rilanciare il cinema, trasformandolo anche in una vetrina per altre iniziative artistico-culturali. Un gruppo di giovani incontrò anche l’allora assessore Niccolò Balducci, pur con la consapevolezza che il Comune non può intervenire in alcun modo, trattandosi di un immobile privato.
La sala del cinema Cristallo fu scelta nel 2003 da Leonardo Pieraccioni per presentare il suo film “Il Paradiso all’improvviso”, dopo che aveva realizzato le scene finali proprio a Empoli, nella Collegiata di Sant'Andrea e in piazza Farinata degli Uberti. E il film si chiude proprio con una panoramica sulla facciata della Collegiata incorniciata dall'arcobaleno.