Fantasy e colori accendono Vinci, la festa dell'Unicorno è da record

Il fantasy protagonista assoluto nel borgo del Genio (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Elfi, cartoon e folletti padroni assoluti del borgo del Genio per tre giorni: è boom di presenze

VINCI. La Festa dell’Unicorno continua a macinare successi dopo dieci anni dalla sua prima edizione. Solamente venerdì 24 e sabato 25 luglio (nonostante la pioggia che aveva rischiato di rovinare la giornata di sabato) sono state registrate ben ventimila presenze e domenica 26 (il dato definitivo è ancora stato comunicato) è stato nuovamente registrato il pienone: superato dunque il record di ventiseimila presenze registrato l’anno scorso.

La Festa dell’Unicorno con i suoi colori, suoni e visioni tipicamente fantasy, ha stregato ancora una volta il borgo di Vinci, scenario perfetto per manifestazioni rievocative di questa tipologia, durante una tre giorni davvero particolare e seguita da moltissime persone. In questi giorni, infatti, non è stato difficile incontrare per il centro di Vinci molti folletti, condottieri spartani o principesse riemerge da epoche lontane e da libri e cartoon che hanno segnato la storia.

A tenere banco e dare colore all’evento, come di consueto ci sono stati i numerosi stand di articoli davvero per ogni gusto e genere: da spade di antichi eroi fantasy a suggestivi monili in stile steampunk così come gli immancabili giochi in legno, gli oggetti venduti nelle varie bancarelle hanno davvero colpito sia gli appassionati del fantasy che i curiosi arrivati per la prima a Vinci per godersi questa festa, ormai da anni evento di punta nel cartellone di questo comune.
Il centro del borgo, inoltre, ha cambiato molte volte aspetto durante le undici edizioni e quest’anno il perimetro riservato alla manifestazione è stato aumentato del 40%.

Gli eventi che si sono susseguiti in questo weekend tipicamente fantasy e ludico sono stati davvero moltissimi: sabato sera la notte dell’Unicorno, è stata animata da una voce che di fantasy e cartoni animati ne ha davvero fatto una ragione e stile di vita; a grande richiesta sul palco vinciamo è arrivata Cristina D’Avena e con lei gli storici personaggi che hanno accompagnato l’infanzia di tutti i bambini.
Tra ballerine volanti, maestri del body painting, suonatori di cornamusa e stand di giochi tipicamente medievali, le tre giornate all’insegna dell’Unicorno, anche fatto registrare anche quest’anno una grandissima affluenza di persone e la conferma che la passione per il mondo fantasy sia una linea rossa che accomuna tutte le generazioni ed età.

A rendere la serata conclusiva davvero speciale ci ha pensato, sul palco di Piazza Garibaldi, la special guest Giorgio Vanni, altro grande cantante di famosissime sigle cartoon come Pokemon e Bragon Ball. Organizzazione impeccabile anche sul piano dei soccorsi, con la Misericordia che è prontamente intervenuta in aiuto a due persone colpite da malore a causa del caldo.