Il nipote del presidente Mitterrand gira un film nel paese del genio

A sinistra il nipote del presidente Mitterrand con Sarkozy

E' arrivato a Vinci il regista francese che è stato anche ministro. Ora sta lavorando sullo stilista Christian Dior che morì poco lontano da Anchiano

VINCI. Christian Dior era ad Anchiano e a Vinci il giorno prima di morire, nel 1957. La notizia inedita arriva da Frederic Mitterrand, ora a Vinci per girare un documentario sulla vita del grande stilista francese.
Pochi sanno che Christian Dior è morto a Montecatini Terme, dov'era in vacanza, così, all'improvviso, per un attacco di cuore. A soli 52 anni il leggendario stilista francese lasciò la vita terrena al Grand hotel & La Pace della città termale il 23 ottobre del 1957. Nessuno sa (o almeno in nessuna biografia è riportato) però che il suo istinto innato per il bello e l'ammirazione per il genio in tutte le sue forme lo aveva portato il giorno prima di morire sulle colline di Vinci, ad Anchiano.

Era arrivato davanti alla casa natale di Leonardo Da Vinci in incognito, e da grande amante dell'arte qual era aveva preparato la visita nei minimi particolari. Volle godersi l'estatico silenzio delle colline coperte di olivi, volle contemplare il panorama di quel Leonardo bambino che tanto aveva ammirato nel disegno del paesaggio della vallata dell'Arno agli Uffizi, volle omaggiare il Genio vinciano della sua presenza.E sulle orme di questa storia straordinaria è arrivato a Vinci nei giorni scorsi un altro grande francese, Frederic Mitterrand. Regista, uomo di cultura, già direttore dell'Accademia di Francia nominato da Sarkozy, poi ministro della cultura del governo francese guidato da Fillon sempre sotto la presidenza Sarkozy dal 2009 al 2012 , Mitterrand, nipote del celebre Francois, presidente della Repubblica transalpina, è arrivato in gran segreto a Vinci per girare alcune riprese che faranno parte di un documentario sulla figura di Christian Dior.

«È stato un grande onore accoglierlo a Vinci e ad Anchiano - affermano soddisfatti il sindaco Giuseppe Torchia e l'assessore alla cultura del comune di Vinci Paolo Santini insieme alla direttrice del museo Leonardiano Roberta Barsanti - e sarà un grande onore per Vinci essere presente in un documentario sulla figura di Dior». Il regista francese, che deve gran parte della sua celebrità proprio alla serie di documentari televisivi realizzati sui grandi personaggi, ai divi del XX secolo, alle dinastie reali e imperiali, ha regalato a Vinci un'anticipazione del tutto inedita. "La storia di cui ci ha voluto far partecipi il grande Frederic Mitterrand - prosegue Paolo Santini - testimonia di come il richiamo di Leonardo sia passato indenne attraverso i secoli».