Santa Lucia aperta per ferie

La chiesa, chiusa tutta l’anno, sarà accessibile per Ferragosto e tre domeniche

VINCI. Come da cinque anni a questa parte, torna puntualmente con il mese di agosto, per volontà di monsignor Renato Bellini e dei parrocchiani, la possibilità di assistere alla messa nella chiesa di Santa Lucia a Paterno, poco distante dalla casa natale di Leonardo Da Vinci ad Anchiano. Le domeniche 17, 24 e 31 agosto, oltre naturalmente al giorno di ferragosto, alle 18 il portone dello straordinario scrigno d’arte si aprirà per consentire ai fedeli di partecipare alle sacre funzioni. Si tratta delle uniche occasioni dell’anno per ammirare la chiesa aperta; poi, come sempre, la chiesa tornerà di nuovo un prezioso e inaccessibile simulacro.

Possiamo dire, lo abbiamo detto altre volte, che agosto a Santa Lucia a Paterno è il mese più atteso dell’anno. In tanti salgono fin lassù per visitare la piccola chiesa, chiusa per tutto il resto dell’anno. La chiesa di Santa Lucia a Paterno, poco sopra la casa natale di Leonardo Da Vinci ad Anchiano, torna quindi a mostrarsi in tutto il suo splendore, e tornano ad essere officiate al suo interno le funzioni religiose; è possibile rivivere così quella particolare atmosfera di tranquillità estiva, immersi in una realtà fuori dal tempo, dove lo scorrere dei giorni e degli anni appare molto più lento e la frenesia della vita moderna diventa di colpo un remoto ricordo. Già nel viaggio per recarsi a Santa Lucia la mente si rigenera, le membra si distendono, la collina infuocata diviene pian piano più fresca, e i rumori si allontanano nella calma della campagna.

Santa Lucia, un piccolo borgo con diverse case, ha una storia che in pratica coincide con le vicende dell’antica chiesetta, menzionata per la prima volta in un documento del 1254. Dopo cinque secoli di vita la struttura originaria, - situata a qualche decina di metri dal luogo dove si trova l’attuale edificio -, nel 1735, fu distrutta dal crollo del campanile, devastato da una serie di fulmini; i popolani non avrebbero potuto ricostruire la chiesa senza l’aiuto di una famiglia facoltosa e fu così che arrivarono in loro soccorso i Baldacci. Essi acquistarono, con l’opera di ricostruzione dalle fondamenta avvenuta nel 1737 il patronato della chiesa, compreso il diritto di nominare il parroco. Per tradizione la chiesa di Santa Lucia a Paterno, vista la vicinanza con Anchiano, è considerata la parrocchia natale di Leonardo, e per molti studiosi e viaggiatori ancora oggi è una tappa fondamentale nel pellegrinaggio laico a Vinci, sulle orme di Leonardo fanciullo.

Paolo Santini