Ricorsi sul concorso in Comune. Attesa per mille candidati

Un concorso a Empoli prima del Covid

Ancora non è stata pubblicata la graduatoria degli ammessi alle prove. Interrogazione di Buongiorno Empoli-Fabrica Comune: «Chiediamo chiarezza»

Empoli. Il concorso del Comune di Empoli per l’assunzione di sei amministrativi ancora rimane congelato. L’amministrazione per adesso si limita a far sapere che la graduatoria ancora non è stata formata e che al momento c’è solo l’elenco dei nomi con i voti. La pubblicazione con un’apposita determina seguirà l’approvazione da parte della commissione. Anche se di tempi ancora non si parla.
 
Intanto sulla vicenda è intervenuto anche il gruppo consiliare Buongiorno Empoli-FabricaComune, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione nel prossimo consiglio comunale. Il concorso - svolto tutto in remoto con la regia di una ditta privata esterna a cui è stata affidata la gestione delle procedure - era partito alla fine di luglio scorso con le prove preselettive per “scremare” i mille candidati che si erano presentati al bando. Una volta conclusa quella operazione, che aveva notevolmente ridotto i numeri, sono state fissate le prove di ammissione suddivise per gruppi di candidati. E proprio in una di quelle si è verificato un intoppo che ancora tiene con il fiato sospeso, e con i nervi a fior di pelle, centinaia di persone. Una delle domande della prova, infatti, è risultata mal posta, dal momento che non c’era solo una risposta giusta, ma due. 
 
I tentativi di rimediare non hanno sbrogliato la situazione: in sostanza, l’amministrazione ha deciso di rifare la prova cambiando la domanda sbagliata e riammettendo tutti i candidati, compresi quelli che alla prima prova avevano dato la risposta errata. Solo che, evidentemente a causa della difficoltà della domanda, la quasi totalità dei candidati (53 su 56) ha sbagliato risposta. A questo punto si è aperto un nuovo fronte di scontro, con i candidati che alla prima domanda avevano risposto correttamente e alla seconda invece no infuriati per la scelta dell’amministrazione. Nuovi ricorsi al difensore civico e nuova impasse nell’iter di selezione del personale. Da una parte il Comune e la ditta incaricata del concorso che sostengono la regolarità delle procedure, dall’altra i ricorrenti e il difensore civico stesso. Quest’ultimo - che ancora prima che la prova con la nuova domanda venisse svolta aveva messo in guardia l’amministrazione sulla possibilità che venissero presentare ricorsi - adesso sostiene che «è doveroso chiedere all’amministrazione di considerare soluzioni per il ripristino della parità di trattamento tra candidati con la eventualità di ripetere l’intera procedura».
 
Il risultato è che ancora la graduatoria non è stata né formata, né tanto meno resa nota. Qualcosa in più la giunta potrebbe dire in occasione del prossimo consiglio comunale, quando i consiglieri di Buongiorno Empoli-FabricaComune Beatrice Cioni e Leonardo Masi presenteranno una loro interrogazione in merito. «L’espletamento del concorso per le assunzioni al Comune – spiegano i due consiglieri di opposizione – è bloccato a causa di ricorsi per errori procedurali. Pare che questa volta non abbia portato molta fortuna l’aver appaltato l’organizzazione ad una ditta esterna. Il concorso è importante per il Comune di Empoli, ma anche per i concorrenti. Soprattutto in un’epoca segnata dalla precarietà e dalla disoccupazione».