La visita per il diabete? Nel 2024

Prestazioni con tempi biblici: ecografia nel 2022, disponibilità esaurite per la tac

EMPOLI. Andare a prenotare una visita specialistica e sentirsi dire che non c’è posto fino al 2024. Capita, purtroppo , anche questo. Sono tante le segnalazioni che sono pervenute a Il Tirreno dopo l'articolo pubblicato lo scorso 27 aprile in cui l’Asl Toscana Centro ha fornito una serie di dati legati ai tempi di attesa attuali tra quando si fissa un appuntamento e la data in cui si viene effettivamente ricevuti.
Evidentemente qualche falla nel sistema ci deve essere, vista la “pioggia” di commenti, anche sui social, di lettori che hanno voluto raccontare le loro recenti esperienze.
Alcuni, contattati dalla nostra redazione, hanno specificato nel dettaglio le loro disavventure. «Una settimana fa – racconta Giuseppina Letizia di Sovigliana – mia madre Angela di 88 anni doveva farsi prescrivere una visita diabetologica e si è recata in farmacia per prendere l’appuntamento. Le hanno detto che il primo posto libero era nel 2024. Lei ha quindi risposto: “Ma riuscirò a campare fino a quella data?”. Quindi non lo ha preso. Poi mia sorella è riuscita a fare rientrare il suo caso tra gli urgenti e a farsi dare un appuntamento, ma con varie peripezie e ripassando dal medico di famiglia».

Non solo, nella stessa famiglia sempre in questi giorni ci sono stati altri disagi simili.
«Il 29 aprile sono andata a prenotare una visita cardiologica per mio marito e una tac per me – prosegue Letizia – la risposta ricevuta dal medico di famiglia è che non ci sono appuntamenti disponibili. Le segretarie mi hanno detto di tornare dopo una settimana per vedere se sarà possibile prenotarle. Poi viene detto alle persone di non andare al pronto soccorso per le urgenze: ma se non si possono controllare? Solo per delle analisi del sangue l’appuntamento ce l’ho per il 17 maggio».
Attese bibliche anche per Maria Caterina Cannella, 74 anni di Castelfiorentino, che ormai ha perso le speranze per la pulizia del cristallino biennale che deve fare dopo essersi operata anni fa alle cataratte.
«Il 4 novembre scorso – racconta la figlia Antonella Lorino – aveva preso l’appuntamento alla “palazzina rosa” dell’ospedale di Empoli per fare l’intervento, da lì è stato spostato a poco prima di Natale, poi a febbraio. L’Asl si è scusata e lo ha rimandato ancora a maggio. Mi chiedo: posso capire il Covid, lavoro anche io in ambito sanitario, però c'è un limite a tutto. Nemmeno fosse un intervento chirurgico».
Se si guarda ai commenti, si legge di liste chiuse per visite diabetologiche e per le visite odontoiatriche, attese di undici mesi per una gastroscopia, appuntamento dato ad aprile 2022 per un’ecografia.
In moltissimi hanno preferito affidarsi alle strutture private. A tal proposito, l’Asl Toscana Centro risponde che «sui tempi d’attesa di recente c’è già stata l’azienda ha rilasciato già un ’intervista e non abbiamo aggiornamenti sui dati» mentre il dirigente del settore si è reso disponibile a verificare i vari casi di disservizio, se sarà messa a sua disposizione la ricetta medica relativa alle prestazioni prenotate.
In ogni caso, si spera che davvero l’innovativo sistema di prenotazione “Cup 2.0”, che è entrato in funzione di recente, possa davvero risolvere i problemi di un sistema ancora tutt’altro che perfetto. —