Judo Rosignano mette tutti ko Ecco cinque nuove cinture nere

Vitale, Spadini, Fantozzi, Tarchi e Biondi sono promossi al Primo dan E spunta la candidatura per ospitare i campionati italiani Esordienti B

Michele Falorni

ROSIGNANO. Nelle settimane in cui l’Italia ha cambiato ancora colore, lo sport si adatta e riprende il suo cammino. Per allenarsi, bisogna osservare le disposizioni federali ed evitare gli imprevisti. Marco Tarchi, il maestro del Judo Rosignano, ha centrato un altro obiettivo: cinque nuove cinture nere, strette alla vita dei suoi allievi che lo seguono da quando frequentavano le elementari. Matteo Vitale, Matteo Spadini, Leonardo Fantozzi, Camilla Tarchi e Tommaso Biondi sono promossi 1° dan con merito e, complici le gare disputate nel tempo e gli esami teorici e pratici a causa della pandemia, hanno dimostrato non trascurabile equilibrio psicofisico.


Per raggiungere l’ambita qualifica, hanno gareggiato prima che esplodesse l’emergenza sanitaria a livello nazionale e partecipato a tre competizioni interregionali a Bagno a Ripoli, Rosignano e Follonica acquisendo punteggio. Oltre ai tornei di Bergamo, Martinafranca, Nocera Inferiore, l’Aquila e Genova, dove le soddisfazioni non sono mancate e, grazie a queste, hanno raggiunto quota 50, percorso completato dall’esame teorico via computer e pratico nella palestra rosignanese dedicata a Gianni Balestri su richiesta della Fijlkam, la federazione italiana di judo, lotta, karate e arti marziali. Ultima e decisiva tappa del cammino. Le novità non sono finite: Tarchi conferma che l’Asd, ossia l’associazione sportiva dilettantistica Judo Rosignano, è candidata ad ospitare le qualificazioni ai campionati italiani categoria Esordienti B in calendario il 23 maggio insieme ad altre città. L’impianto di via Ippolito Nievo è grande e chi lo frequenta sa che lo spazio a disposizione ha già celebrato iniziative con atleti provenienti da tutta Italia. Vedremo se riuscirà a prevalere sulla concorrenza e ad aggiudicarsi l’appuntamento del mese prossimo. Sarebbe un autentico colpo, proprio nel periodo in cui il paese intero riparte e le attività hanno bisogno di lavorare.

«Alleno gli agonisti da agosto dell’anno passato – spiega – rispettando i protocolli federali e le distanze di sicurezza. Sì, sono atleti di interesse nazionale. Svolgiamo tre sedute alla settimana: il martedì, il giovedì e il venerdì in attesa che ricomincino le competizioni come gli italiani anche per i Cadetti, Junior e Senior. Delle cinque cinture nere sono contento, in quanto mi hanno seguito da quando erano piccoli e si impegnano ottenendo soddisfazioni e riconoscimenti, sebbene l’interruzione dell’attività a partire da marzo 2020 abbia creato grossi problemi».

Il mondo dello sport e le sue regole, così come la vita civile, sono stati stravolti. Tarchi ricorda infine che è uno dei sei maestri appartenenti allo staff tecnico del comitato regionale e quindi segue i tesserati Junior e Senior delle altre palestre della toscana. Questo al momento in cui sarà di nuovo possibile incontrarli, sia nel capoluogo che nelle altre città compresa Rosignano. —

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