Impianto nuovo e camp estivo gratis: è un Vada che sta pensando in grande

Eva Bertolacci

vada. Giorni di lavoro in casa Vada, nell’attesa di capire come si potrà ripartire fra allenamenti e protocolli anti-Covid in vista della prossima stagione, la dirigenza continua l’opera di miglioramento al “Silvio Gori”.


«In questo anno, nonostante le mille difficoltà – spiega il presidente Federico Ficcanterri – abbiamo completato la messa a norma dell’impianto elettrico e di quello idrosanitario. Adesso ci stiamo muovendo per la messa a norma delle tribune a bordo campo, vogliamo che siano usufruibili anche dai portatori di handicap. Con l’associazione “Oltre” di Rosignano vorremmo organizzare un camp gratuito durante l’estate di una settimana, un’idea che vorremmo ripetere anche nei mesi invernali per favorire l’interazione tra i nostri ragazzi e quelli dell’associazione, un modo per dare una cultura di integrazione ai nostri bimbi. Questo lavoro si aggiunge alla pulizia dei fossi lungo il campo, per drenare meglio il terreno in caso di pioggia, un intervento reso possibile grazie all’intervento del Consorzio di Bonifica».

«Abbiamo - aggiunge - anche pulito la pineta intorno al campo grazie all’aiuto del Comandante Celati dei Carabinieri Forestali e abbiamo rifatto le recinzioni fronte strada. Nei nostri piani c’è un ambizioso progetto per ristrutturare gli spogliatoi e il bar, far diventare insomma il campo sportivo un punto di aggregazione del paese. La società deve svolgere una funzione sociale insomma».

Il Vada è una società cooperativa, una rarità nel panorama dilettantistico toscano: una struttura fortemente voluta da Ficcanterri, diventato presidente il 18 giugno 2020 per dare massima trasparenza alla parte economica nel rispetto del paese e dei tifosi. Con un revisore dei conti esterno alla società in grado di garantire un assetto equilibrato alle finanze del club, che in ogni caso ha saldato i debiti ereditati dalle precedenti gestioni. Oggi sono una settantina gli sponsor che sostengono le varie attività societarie e altrettanti i soci, che hanno “sborsato” almeno 25 € per affiliarsi a questa realtà. A livello calcistico procede l’affiliazione con il Tau Altopascio.

«La nostra visione – prosegue Ficcanterri – è allenare prima gli allenatori e solo dopo i ragazzi. Nella Scuola Calcio il responsabile della gestione è Alessandro Castellano, poi abbiamo inserito una figura nuova, Roberto Labardi, ex giocatore della Fiorentina, ha allenato nelle giovanili della Spal, lui darà seguito al metodo Tau lavorando in campo a fianco dei nostri allenatori. Per la prima squadra? Con il Direttore Sportivo Rinaldo Carnevali ci stiamo muovendo timidamente per rinnovare e ringiovanire la squadra che verrà affidata nuovamente a Federico Guarguaglini, vadese doc. Vogliamo riportare a Vada giocatori del posto che stanno trovando meno spazio altrove».

E il Settore Pineta, il gruppo di Ultras che sostiene la squadra? «Li teniamo sempre in debita considerazione ovviamente. Abbiamo due ragazzi del Settore che fanno parte del Consiglio, Iacopo Becherini e Lorenzo Aulisa, vogliamo mettere dentro la dirigenza un seme, farli crescere insieme alla società perché possano raccogliere il testimone in futuro». —

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