Volley Cecina, un ko da mangiarsi le mani Avanti 2-0 cede al tie-break contro Perugia

Sprecata un’occasione d’oro per mettere una ipoteca sul secondo posto, ma comunque restano delle chance 

Alberto Mangiantini

cecina. Cocente sconfitta al tiebreak per la serie B2 femminile Baia del Marinaio Volley Cecina, che avanti 2-0 si fa rimontare e sconfiggere per 3-2 dalla Faroplast Ponte Felcino Perugia, nello scontro diretto per il secondo posto nel girone H2.


Mister Poggetti proponeva in campo il sestetto titolare con Antonelli in regia, Collini sulla diagonale di opposto, Casini e capitan Orlandini attaccanti laterali, Manetti e Orsini centrali, e Castellano libero. Inizio di gara equilibrato, con le due squadre che si studiavano fino al 12-12; a quel punto le rossoblu riuscivano a piazzare un’accelerata improvvisa, allungando fino al 12-17. Il Cecina a quel punto dominava completamente il parziale, chiudendo con il punteggio di 17-25.

Decisamente più equilibrato il secondo set, con le rossoblù e le padrone di casa sempre molto vicine nel punteggio, entrambe incapaci di piazzare l’allungo decisivo. Il Cecina era il primo ad arrivare avanti a quota 20, ma Perugia non mollava, riuscendo a ribaltare il risultato ed a conquistare due set point. La squadra di Poggetti però non mollava, e dopo aver annullato le due palle set alle avversarie riusciva a ribaltare ancora una volta la situazione, riuscendo poi a chiudere con il punteggio di 25-27.

Il terzo set iniziava sotto il segno della Baia del Marinaio, che dopo le prime fasi di studio, dal 7-7 sembrava prendere in mano le redini del gioco, arrivando a toccare il massimo vantaggio sul 9-12. Sembrava l’allungo decisivo ma a quel punto la luce si spegneva in casa rossoblù, con Ponte Felcino che tornava ad essere devastante in attacco, mentre il Cecina non riusciva a mettere palla in terra, anche per merito delle grandi difese delle padrone di casa. In brevissimo tempo le padrone di casa allungavano fino al 20-14, nonostante mister Poggetti provasse a cambiare il ritmo di gioco con entrambi i suoi timeout. Il set finiva praticamente lì, con le rossoblu che dovevano arrendersi 25-18.

Il quarto set iniziava in modo equilibrato, ma dal 5-5 era ancora Ponte Felcino a riprendere a macinare gioco, arrivando fino al 12-9. Capitan Orlandini e compagne provavano a reagire, ma finivano per commettere troppi errori, tanto che Poggetti sotto 16-12 era costretto a ricorrere ancora una volta al timeout, inserendo anche Lollos per Orsini e Landi per Orlandini. Questi accorgimenti non cambiavano però le carte in tavola, con le padrone di casa che chiudevano 25-16.

Nemmeno il tiebreak sembrava scuotere le rossoblu, che pronti via si trovavano subito sotto 4-0. A quel punto Poggetti provava a inserire di nuovo Landi, stavolta al posto di Collini, e le cose sembravano migliorare, ma sul 5-4 un cartellino rosso nei confronti dell’allenatore rossoblu complicava di nuovo la situazione, con Perugia che riusciva ad arrivare al cambio campo avanti 8-5. Da quel punto il set diventava un elastico, con le rossoblù che riuscivano a avvicinarsi fino al 10-9, prima di alzare però bandiera bianca di fronte all’ennesima accelerata delle padrone di casa, che chiudevano 15-11.

Ko pesante, ma che non cancella le speranze di raggiungere il secondo posto, ora distante due punti ma con una partita in più da recuperare.

La rosa: Nenciati, Landi, Diop, Bertoli, Porciani, Orlandini, Bontà, Casini, Castellano, Manetti, Lollos, Coluccini, Orsini. Allenatore: Luca Poggetti. —

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