Rugby Cecina, patto d’acciaio con Etruria Piombino e Elba: ecco i Mascalzoni del Canale

Andrea Masini

cecina. Ventuno anni dopo la nascita dell'Union Tirreno, ovvero la franchigia che unì i progetti rugbistici di Cecina e Piombino, spunta il nuovo disegno agonistico della palla ovale della costa tirrenica: i Mascalzoni del Canale. Società che già includeva l’Etruria Piombino e l’Elba Rugby, alle quali va ad aggiungersi il Rugby Cecina, storico club le cui radici risalgono addirittura al 1967.


Una mossa per dare ancor più lustro a un futuro ambizioso e con l’obiettivo di valicare una volta per tutte la logica del campanilismo con l’obiettivo di innalzare ulteriormente il livello tecnico e puntare a traguardi ambiziosi. La scelta è stata condivisa e accolta all’unanimità, soprattutto dai protagonisti sul campo e attori di mille battaglie, in questi anni, con fierezza e rispetto.

Tale fusione consentirà di aumentare il numero degli atleti a disposizione e permettere l’avvicinamento al mondo del rugby sia ai ragazzi che vorranno praticarlo in maniera amatoriale, sia a quelli che saranno interessati ad intraprendere un percorso agonistico: tra i principali obiettivi, infatti, c’è quello di ad allestire due squadre seniores e, se i numeri lo consentiranno, anche due formazioni Under 18 e altrettante Under 16.

Trascorso un anno senza rugby giocato (per le categorie minori…), la ripartenza non sarà semplice per nessuno e non a caso Etruria Piombino, Elba Rugby e Rugby Cecina hanno deciso di compiere il grande passo in questo particolare momento al fine di realizzare un qualcosa di bello e che, negli anni avvenire, si allargherà pure al settore femminile. Il mini rugby, invece, resterà in mano alle singole società, ma con la possibilità di collaborazioni e scambi

. Detto questo, il sentiero necessiterà di grandi capacità organizzative e risorse: l’augurio è quello di reclutare numerosi ragazzi e ragazze e al contempo realtà imprenditoriali del territorio, interessate a contribuire e sostenere un bacino di notevoli dimensioni sia per quel che riguarda i numeri, sia per i tantissimi appassionati toscani della palla ovale. La full immersion riguarderà, infine, l’organizzazione di eventi come la “Festa della Cozza” a Cecina, il Trofeo “Pesciolino” e la festa del pesce all'Isola d’Elba e a Piombino, appuntamenti folkloristici tesi a far conoscere ed apprezzare fuori dai confini della Toscana le eccellenze dei nostri territori. —

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