Scarpini e maglietta, si torna ad allenarci Finalmente il Cecina si rimette in marcia

Dopodomani attese le decisioni federali sul campionato, ieri la prima seduta agli ordini di mister Miano

Michele Falorni

CECINA. In attesa di venerdì, quando conosceremo le decisioni federali, il Cecina calcio ricomincia ad allenarsi allo stadio comunale a porte chiuse.


Domenica mattina, ultimo fine settimana di gennaio, è avvenuto l’incontro tra dirigenti, mister e giocatori della prima squadra e, soprattutto, la conferma che le sedute al campo da ora in avanti saranno due: il martedì e il sabato pomeriggio, sempre rispettando le numerose norme stabilite e puntando allo stesso tempo a ritrovare la migliore condizione atletica. Sì, perché se il torneo di Promozione dovesse ricominciare a marzo, anche con il solo girone di andata, la società vuole essere pronta per la terza partita con la rosa al completo.

I ragazzi sono arrivati alle dieci in punto e, con il direttore sportivo Stefano Lecci e il tecnico Sebastiano Miano, sono entrati sul prato sintetico del Loris Rossetti per ascoltare le ultime novità. «Venerdì – ha spiegato il diesse – sapremo che cosa succederà e come dovremo comportarci. Per avere certezza bisogna però attendete il comunicato ufficiale. Intanto, noi vogliamo mantenere i contatti e stabilire due date nelle quali svolgere gli allenamenti a porte chiuse.

Il martedì e il sabato sono i giorni indicati per ritrovarci e lavorare insieme, perché se riprenderemo a giocare è necessario avere sempre la situazione sotto controllo. Questa sarà una settimana decisiva».

In via Puccini erano presenti anche il vice presidente Rossano Cioni e il preparatore atletico Paolo Lazzerini, che ad agosto del 2020 ha impostato la tabella di marcia, interrotta dopo un turno di Coppa Italia, superato dai rossoblù a spese del Saline, e due del girone C di Promozione a ottobre, con i ragazzi vittoriosi in casa con l’Asta e fuori nel fiammeggiante derby a Montescudaio con i Colli Marittimi.

La Coppa è stata cancellata perché non c’è più tempo per disputarla. Il torneo di categoria è in bilico e, se riprenderà, le squadre potrebbero giocare solo l’andata. E’ una delle ipotesi di cui si è sentito parlare spesso ed ora è allo studio del comitato regionale. I dirigenti hanno poi spiegato ai tesserati che è indispensabile rispettare le norme in vigore, a partire dal distanziamento sociale e dall’arrivo allo stadio, dove gli spogliatoi sono chiusi.

Ai giocatori, al momento in cui oltrepassano il cancello di ingresso, viene misurata la temperatura e viene chiesto di riempire un modulo ufficiale, perché queste sono le procedure da osservare.

Lecci ha fatto i complimenti ai calciatori, perché il sodalizio presieduto da Fabrizio Zazzeri ha sempre visto professionalità e impegno da parte di tutti. La conferma è venuta dalla notevole coesione del gruppo, pronto a dialogare e ad accettare le richieste del vertice operativo. Con la voglia matta di tornare tutti insieme a giocare e divertirsi con la maglia rossoblù

Venerdì cinque, prima settimana di febbraio, i dilettanti otterranno dunque più di una risposta. Dai responsabili agli staff, che comprendono la segreteria e la gestione dell’impianto, ristrutturato e moderno, tutti attendono chiarimenti per capire come proseguire. —

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