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Scia di furti tra Castiglioncello e Solvay, ladri alla ricerca degli spiccioli nelle casse

Raid al Caffè Ginori e in un chiosco nella pineta Marradi. Si pensa che siano gli stessi che colpirono mesi fa

CASTIGLIONCELLO. Furti notturni ai danni di alcuni bar e ristoranti tra Castiglioncello e Rosignano Solvay. Con l’avvicinarsi dell’estate i commercianti si trovano nuovamente a fare i conti con i danni causati dal passaggio dei malviventi che di solito vanno alla ricerca dei soldi che i titolari lasciano nei registratori di cassa.

I carabinieri della compagnia di Cecina sono intervenuti l’altra notte in centro a Castiglioncello dopo due furti, uno al Caffè Ginori di Dontatella Celegato vicino alla piazzetta e l’altro al Chiosco Bar all’interno della pineta Marradi, in via della Pineta. Il primo colpo è avvenuto poco dopo le tre, stando a quanto è emerso anche se nel bar in pochi hanno voglia di parlarne. Come era successo poche settimane fa – per questo si ipotizza che gli autori possano essere sempre gli stessi – i malviventi sono entrati da una porta collegata al giardino dell’attività che ha il suo ingresso principale lungo l’Aurelia. Un colpo fotocopia di quello che si era verificato alla fine dell’inverno. Con una base di cemento per ombrelloni hanno rotto uno dei vetri anti sfondamento. Poi – nel bar ci sono anche le telecamere della videosorveglianza – sono andati verso il bancone e hanno prelevato circa mille euro dal registratore di cassa. Soldi che proprietari e dipendenti avevano lasciato al momento della chiusura.


L’altro furto invece ha fruttato solo pochi spiccioli, meno di cinquanta euro, ai ladri che sono entrati nel chiosco in pineta dopo avere forzato il portellone per l’apertura. Non trovando niente di sostanzioso da portare via, gli autori dell’intrusione hanno messo a soqquadro tutta la struttura rovesciando tavoli e sedie. Il titolare Andrea Nocchi di Rosignano, oltre al valore degli spiccioli, ha denunciato il furto di alcune birre e di generi alimentari. Oltre al danno anche la preoccupazione di dover rimettere in ordine l’ambiente devastato dal passaggio dei ladri-vandali.

Negli ultimi mesi, basta scorrere le cronache, quasi tutte le attività commerciali del litorale si sono trovate a fare i conti con le sgradite visite notturne.

Il titolare del TientiBene Alberto Lazzerini ha avuto la stessa esperienza e sta pensando di correre ai ripari potenziando la videosorveglianza. «Ci risiamo, i ladri hanno colpito ancora sfondando la vetrina del ristorante Tientibene sulla passeggiata a Rosignano grazie alla mancata istallazione delle telecamere di sorveglianza. E auspicabile che questa amministrazione provveda al più presto» è la denuncia apparsa anche sui social network per ribadire la situazione che i pubblici esercizi stanno cercando di affrontare. In questo caso il commerciante ha chiesto l’intervento della polizia.

I controlli ci sono ma probabilmente non sono sufficienti a scoraggiare i raid notturni, visto che il fenomeno non si ferma.

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