Morto a 87 anni Evaldo Camilli figura storica della Dc ed ex carabiniere

Evaldo Camilli

ROSIGNANO. Si è spento, ieri mattina all’ospedale di Cecina, Evaldo Camilli. Persona molto conosciuta per la sua affabilità e stimata dalla comunità perché per anni ha rivestito il ruolo, nelle file della Democrazia Cristiana, di consigliere comunale a Rosignano. Camilli aveva 87 anni; da tempo, le varie patologie di cui soffriva, avevano aggravato la sua situazione di salute. Poi, come racconta il figlio Paolo, l’ultimo malore, la corsa al pronto soccorso ed il ricovero nel reparto di medicina dove Camilli si è spento. Era arrivato a Rosignano Solvay per amore. Camilli, da giovane, era infatti brigadiere dei carabinieri ed era al comando di una stazione nel Nuorese; qui conobbe quella che sarebbe diventata la moglie, Costantina Masala. Lei vinse una cattedra di insegnante di scuola primaria a Rosignano Solvay e Camilli, da carabiniere, dette un concorso per diventare vigile urbano nel comune di Rosignano. Concorso che vinse. La coppia si trasferì dunque a Solvay luogo nel quale hanno sempre vissuto. La sua carriera lavorativa si è poi conclusa all'Asl. L’amore verso l’Arma non lo ha mai abbandonato, ricorda il figlio, tanto che Camilli fondò a Rosignano «l’associazione italiana dei carabinieri in congedo» e ne fu il primo presidente. Da sempre e sino alle ultime settimane Evaldo Camilli si è occupato di politica, la sua grande passione. «Parlando di sé – racconta il figlio Paolo – diceva sempre che era stato il primo e sarebbe rimasto l’ultimo dei democristiani». Profondamente cattolico, Camilli non ha mai lasciato la Democrazia Cristiana per la quale ha rivestito il ruolo, per anni, di consigliere comunale; chi lo ha conosciuto lo ricorda affabile, gentile e sorridente. «Si è sempre interessato alla vita sociale dei concittadini». Solo negli ultimi anni era passato, gioco forza, all’Udc. «Si è interessato di politica, delle vicende che hanno animato questo paese fino a poco tempo fa; ma devo dire – dice Paolo Camilli – che ha sempre mantenendo intatti i suoi valori». Evaldo Camilli lascia la moglie Costantina, il figlio Paolo, la nuora Marina e il nipotino Andrea, al quale era molto attaccato, di sei anni. Oggi la salma sarà trasferita presso la cappella del cimitero di Rosignano Marittimo mentre i funerali si terranno domani alle ore 15 alla chiesa di Santa Croce.



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