A Rosignano un bimbo su 4 è vaccinato In una settimana la crescita è stata del 5%

Bene anche gli altri comuni dell’area, ma Cecina ha numeri migliori in altre fasce d’età: adolescenti e anziani



rosignano. Ottima la risposta della Bassa Val di Cecina alla campagna vaccinale della popolazione in età pediatrica.


I numeri confermano il trend già tracciato nel servizio del Tirreno pubblicato l’11 gennaio scorso, nel quale il dottor Marco Gucci, pediatra a Rosignano e Cecina aveva parlato per l’appunto delle tante richieste e prenotazioni avanzate dai genitori. «Prenotazioni che salgono di giorno in giorno» aveva detto il medico.

E i nuovi dati rafforzano una tendenza che vede il territorio al di sopra della media per quanto riguarda la vaccinazione (che sia effettuata direttamente negli ambulatori dei pediatri o negli hub) dei bambini dai cinque agli undici anni.

Numeri buoni e, soprattutto, in crescita costante, se raffrontiamo le cifre a distanza di una settimana.

Prendendo in esame la macro-area della Bassa Val di Cecina-Val di Cornia, su una popolazione potenziale vaccinabile di 7.333 bambini, il 13 gennaio avevano ricevuto la prima dose 1.466 giovanissimi secondo una percentuale del 20%. 310 (cioè il 4.2%), invece i piccoli che avevano completato il ciclo. Il tutto su una media per l’area Asl Nord Ovest del 18,1% (3,1% seconda dose).

Dopo una settimana la crescita relativa alla prima dose è aumentata di cinque punti percentuali. Precisamente, al 20 gennaio, secondo il report dell’azienda sanitaria, sono stati vaccinati almeno con una dose 1.831 bambini, il 25% del totale, mentre ad aver completato il ciclo vaccinale sono 631 giovanissimi, cioè l’8,6%. Numeri sopra la media che presenta rispettivamente un 24,9% e un 6,5%.

Andando nel dettaglio, e analizzando perciò i dati relativi ai singoli Comuni, il territorio più “protetto” per la fascia 5-11 anni è quello di Rosignano dove al 20 gennaio è stata vaccinata con prima dose il 25,9% della popolazione più giovane (il 10% ha completato il ciclo). A dimostrazione del trend in crescita, basta guardare la percentuale sullo stesso ambito territoriale e per la stessa fascia d’età del 13 gennaio. In quel caso, su Rosignano, aveva ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid il 20% di bimbi (4,2% anche con seconda dose).

In ordine decrescente, e limitandoci solo al fattore percentuale (sempre secondo il report Asl del 20 gennaio), troviamo Montescudaio con il 25,5% di bimbi vaccinati con una dose (9,9% ciclo completo); quindi Bibbona con il 23,2% (7,1%)Guardistallo al 23% (8,2%), Riparbella al 21,3% (10,6%), poi Cecina con il 20,6% (7,8%) e, infine, Casale Marittimo al 19,4% (8,1%).

Nonostante i numeri non esaltanti nella fascia dai 5 agli 11 anni, Cecina si difende bene in altre categorie. Per capirsi, già in quella degli adolescenti, con il 93% di vaccinati con prima dose nella popolazione fra i 12 e i 19 anni. E ancora meglio per le fasce più anziane: 93,9% i sessantenni, 93,6% i settantenni e 94,6% gli over 80.

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