Imposta di soggiorno: le tariffe restano invariate

Il Comune invita i gestori delle strutture ricettive e chi ha riscosso la tassa a presentare entro gennaio il modello 21

Rosignano. Resta invariata la tassa di soggiorno che viene applicata dal primo maggio al 30 settembre di ogni anno. Intanto ieri gli uffici comunali hanno spiegato ai soggetti interessati cosa cambia in merito all’imposta, sulla base di quanto è previsto dal decreto Rilancio. Con questo decreto infatti è stata attribuita la qualifica di responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno al gestore della struttura ricettiva con diritto di rivalsa sui soggetti passivi. «I diversi orientamenti della magistratura contabile impongono in via prudenziale di continuare ad adempiere agli obblighi imposti dalla normativa in materia, compresa la presentazione del conto dell'agente contabile “Modello 21”» ha spiegato in una nota dal carattere piuttosto tecnico il Comune di Rosignano.

Per questo motivo l’ente locale invitai gestori delle strutture ricettive e coloro che incassano i canoni delle cosiddette locazioni brevi, che abbiano riscosso nell’anno 2021 l’imposta di soggiorno, a trasmettere il modello 21, entro e non oltre il 30 gennaio, mediante pec all’indirizzo comune.rosignanomarittimo@postacert.toscana.it, mediante mail all’indirizzo protocollo@comune.rosignano.livorno.it, o per posta indirizzata a Comune di Rosignano M.mo, Via dei Lavoratori 21 – 57016 Rosignano Marittimo .


L’imposta di soggiorno, che comunemente viene detta anche tassa di soggiorno, è un'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d'arte. È dovuta da ciascuna persona per ogni pernottamento nelle strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo per un massimo di sei mesi di ciascun anno, nel periodo 1° maggio - 30 settembre, fino a 20 pernottamenti consecutivi o 30 cumulativi nel corso dei cinque mesi (a tale scopo farà fede unicamente l'esibizione delle ricevute che il cliente ottiene dalle strutture ricettive).

La giunta comunale determina l'esatta durata dell'applicazione dell'imposta, nonché l'articolazione delle tariffe. Per l’anno 2020 è stata sospesa per fare fronte alle conseguenze del Covid.

Negli alberghi a una stella la tassa è di 0,50 centesimi a notte; 2 stelle € 1 a notte, 3 stelle € 1,50, 4 stelle € 2, 5 stelle € 2,50, residenze turistico alberghiere € 1,50 a notte, strutture extra alberghiere case ed appartamenti per vacanze € 1, case per ferie € 1, agriturismi € 1, campeggi 1-2-3 stelle € 0,50, agricampeggi € 0,50, ostelli per la gioventu’ € 0,50, affittacamere professionali € 1, locazioni brevi € 0,50.

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