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Il Comune di Rosignano a caccia dei furbetti dell’Imu per recuperare un milione e mezzo di euro

Il sindaco Daniele Donati (al centro) con la squadra degli assessori

La lotta all’evasione, come ha spiegato il sindaco Daniele Donati, sarà mirata soprattutto ai beni immobili 

ROSIGNANO. Un bilancio preventivo di circa 63 milioni di euro quello approvato in consiglio comunale. Lotta all’evasione fiscale, soprattutto per l’Imu, sostegno al mondo del lavoro, per la scuola, per il settore sociale e la cultura sono i perni attorno ai quali gira il bilancio del Comune di Rosignano Marittimo. Sempre tenendo presente che le cifre potranno mutare a causa del prolungarsi dell’emergenza Covid. «Abbiamo mantenuto, anche per il 2022, le attuali aliquote e agevolazioni ed esenzioni con contenimento della pressione fiscale grazie ad interventi mirati alla lotta all'evasione ed alla contrazione delle spese di gestione dell'ente» ha detto il sindaco Daniele Donati. La lotta all’evasione sarà mirata soprattutto ai beni immobili. Da ricerche catastali e incrocio dati, delle utenze domestiche soprattutto per i proprietari di seconde case, l’amministrazione comunale prevede, per il 2022, entrate per un milione e 400 mila euro. Dopo il rincaro dello scorso anno dovuto all’avvio della raccolta dei rifiuti porta a porta in tutte le frazioni, per il 2022 non si prevede alcun aumento della Tari la cui entrata prevista dovrebbe ammontare a circa 9 milioni di euro. L’entrata sulla tassa di soggiorno è stata stimata attorno a 392.644 euro. «Sono stati ulteriormente incrementati – ha detto Donati – i servizi welfare che tendono a migliorare le condizioni dei soggetti più fragili e le situazioni di marginalità, garantendo interventi per la solidarietà alimentare e contributi straordinari per i canoni d’affitto». In particolare 1.324.700 euro (44 euro a residente) da destinare ai servizi erogati dalla società della salute, 160mila euro per l’emergenza abitativa, 20mila euro a sostegno Casalp, 26 mila euro i contributi per le utenze, 20 mila per finanziare i ticket sanitari dei soggetti in svantaggio sociale, 478 mila euro per l’assistenza alle persone disabili nelle scuole, 18 mila euro per il trasporto di disabili a scuola o lavoro, 54 mila euro per le associazioni che operano nel sociale. Per quanto riguarda la scuola: 2 milioni di euro al servizio di refezione scolastica mentre sono stati previsti 600mila euro per il trasporto scolastico dei ragazzi, oltre 700mila euro per nidi e scuola dell’infanzia; infine 380mila euro per il noleggio dei moduli abitativi per la “scuola volano”. Per le asfaltature delle strade, argomento che sta a cuore ai cittadini, si prevede un impegno di spesa di 1.200 mila euro. Proseguirà anche per l'anno prossimo la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici del territorio. E quindi la “scuola volano” alle Pescine, nei prossimi anni, ospiterà a rotazione gli alunni degli istituti in cui verranno realizzati di volta in volta gli interventi di manutenzione. Deciso il rinnovamento della macchina amministrativa. A seguito dei numerosi pensionamenti il Comune, nel biennio 2020/ 2021 ha assunto 70 persone a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato. Un vero e proprio ricambio generazionale. Assunzioni che proseguiranno anche nel 2022. Non mancano poi gli stanziamenti per iniziative culturali, come il Festival di Castiglioncello, manifestazioni e promozioni turistiche sul territorio compreso il contributo per la luminaria natalizia. Contributi anche alle associazioni culturali come la scuola Bacchelli, Schola Cantorum, Università popolare, Museo di storia naturale, teatro Ordigno, Fondazione Spadolini, Centro studi commedia all'italiana. «Anche con il bilancio preventivo 2022-24 – spiega l’Assessore Ilaria Ribechini – si conferma l’attitudine dell’amministrazione al sostentamento dell'economia, dei servizi educativi e delle fasce più deboli della popolazione. Per questo, welfare, scuola, sostegno al mondo del lavoro e delle imprese e cultura sono le principali voci del bilancio, che abbiamo approvato con due mesi di anticipo rispetto a quanto avvenuto gli anni precedenti».

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