Vada, i rifiuti restano in strada. Rea: presto le isole ecologiche

Sacchetti della raccolta porta a porta a Vada

Molti cittadini segnalano i ritardi nel ritiro dei sacchetti in più zone della frazione. Tra febbraio e marzo via al nuovo servizio anche per i proprietari di seconde case

VADA. Diversi giorni ad attendere, invano, il ritiro dei contenitori della raccolta differenziata regolarmente esposti in strada, davanti alle abitazioni. Non sono state giornate facili per un nutrito gruppo di famiglie di Vada, che ha segnalato, sia direttamente che sui gruppi social, la situazione a Rea.

«Non sono stari ritirati, alcuni giorni fa, i rifiuti indifferenziato regolarmente esposti dalla sera precedente davanti all’ingresso delle case: i rifiuti sono rimasti in strada per molte ore. Segnaliamo anche - sostengono i cittadini – l’impossibilità di comunicare col numero verde di Rea, che mette in attesa segnalando quanti utenti precedono e il tempo di attesa presunto, al termine del quale la comunicazione si interrompe».


Il problema, poi, riguarda anche i non residenti, che nella zona sono molti.

«Chi non è residente o per qualunque esigenza di vita personale e professionale non si trova tutti i giorni presso l’utenza che paga presso il vostro comune, come e dove può conferire i rifiuti che non può far ritirare nei giorni previsti?», si chiedono ancora i cittadini vadesi. «Immagino abbiate già previsto che migliaia di persone frequentano regolarmente il Comune per pochi o tanti giorni o settimane. E immagino che abbiate delle soluzioni. Sono sicura che non volete mandare altrove, snervate dalla rincorsa di un cassonetto, le persone che vengono a nutrire l’economia del territorio o, peggio, che siano spinte a gettare per strade, campagne e spiagge i loro rifiuti.

Vanno incluse soluzioni che non presuppongano l’uso dell’auto privata (con incremento dell’inquinamento atmosferico e dell’uso dei combustibili fossili) e accessibili a persone anziane e a mobilità limitata: grazie di comunicarle a tutti i cittadini, visitatori casuali e saltuari, che hanno diritto a trovare queste informazioni senza rincorrere canali inaccessibili nei giorni festivi e, a quando pare, anche lavorativi».

La risposta di Rea alla segnalazione dei rifiuti non ancora ritirati è arrivata qualche ora dopo. «Ribadiamo che sono in fase di posizionamento (nei mesi di febbraio e marzo) delle isole ad accesso controllato per chi non riesce a rispettare il calendario della raccolta quando soggiorna per brevi periodi. Tutti gli utenti e i proprietari di seconde case riceveranno una comunicazione scritta con le modalità di ritiro del dispositivo che vi permetterà l'accesso alle stesse. Al momento può utilizzare il centro di raccolta delle Morelline».