Contenuto riservato agli abbonati

A Cecina medici da tutto il mondo per "imparare" la chirurgia estestica

Il dottor Roberto Amore con una delle sue pazienti

Il punto di riferimento è la clinuca. Il dottor Roberto Amore: «I clienti non devono rischiare, il passaggio al "trash" è rapidissimo»

CECINA. La società moderna, l’allungamento della vita media e la globalizzazione hanno determinato negli ultimi anni una maggiore attenzione all’aspetto estetico individuale e un maggior ricorso alla medicina estetica. Secondo i sondaggi periodici dell’American Society of Plastic Surgery i trattamenti medico estetici subiscono annualmente un incremento superiore al 200%. Negli ultimi anni, in poche parole, le cosiddette "punturine" sono diventate per molte donne ma anche per molti uomini all’ordine del giorno, un qualcosa di ordinaria amministrazione, parte integrante della quotidiana cura del proprio corpo, come acconciare i capelli, ornare le unghie o eseguire un make-up semipermanente. Tuttavia, al di là dell’aspetto più frivolo della medicina estetica, si cela una vera e propria scienza in continua evoluzione fatta di nuove conoscenze sul processo di invecchiamento, sulla possibilità di rigenerare i vari tessuti e su tecnologie sempre più avanguardistiche e mini invasive. L’attività di ricerca è estremamente viva in questo campo, come del resto la ricerca di formazione. A spiegarcelo è il dottor Roberto Amore, direttore didattico del Master di secondo livello di medicina estetica, rigenerativa e dell’antiaging dell’Università degli studi di Verona. Il dottor Amore da anni si occupa di medicina e chirurgia estetica: docente ai principali master universitari nel settore (Verona, Chieti, Roma, Palermo), direttore del corso di anatomia dissettiva per l’antiaging del distretto testa-collo all’istituto Iclo di Verona e punto di riferimento mondiale nello studio del tessuto adiposo sottocutaneo. I suoi numerosi articoli scientifici sulla cellulite e sulle adiposità localizzate costituiscono la bibliografia di riferimento di questo settore. Il dottor Amore ha uno studio a Pisa e ha una clinica a Cecina, dove giungono medici da ogni parte del mondo per apprendere i rudimenti e imparare le tecniche di questa nuova disciplina medica.

Dottor Amore, cos’è ora la medicina estetica?

«La medicina estetica è una nuova branca della medicina e come tale è fatta di teorie, nozioni, studi scientifici e, soprattutto, tanta ricerca clinica. Molti sono gli aspetti ancora inesplorati dei processi di invecchiamento, di rigenerazione tissutale e di riparazione. Chi, come me, vive la medicina estetica full time sa bene che dietro ogni singola terapia, anche la più semplice, ci sono anni di studi e di ricerca volti a migliorarne l’effetto».ina estetica è quindi cosa seria per il medico, che deve praticarla con adeguate conoscenze e rigore scientifico».

Quando fare ricorso alla medicina estetica?

«Oggi si può essere attraenti anche a 70 anni e oltre. La medicina estetica non conosce limiti, deve accompagnare l’età migliorandone l’aspetto e riducendo l’inesorabile processo dell’invecchiamento senza stravolgerne i connotati. Non c’è un’età di riferimento per farne ricorso (esclusa ovviamente la maggior età). Un difetto può essere corretto quando si presenta, indipendentemente dell’età».

Cosa aspettarsi dai vari trattamenti?

«I pazienti devono avere delle aspettative realistiche e realizzabili. In epoca di super filtri di Instagram, versioni aggiornate di Photoshop e make-up pazzeschi, è facile cadere in richieste eccessive o irrealizzabili. Il passaggio dallo status "ritoccato" a "trash" è rapidissimo. È necessario tenere i pazienti con i piedi per terra».

Perché ha scelto Cecina e Pisa tra le sedi della sua attività?

«Il legame al territorio è forte e la qualità di vita è ottima. Non avrei potuto fare altrimenti. Ho girato il mondo per apprendere e insegnare, ed ora è giunto il momento di avere una struttura comoda, stabile e a chilometro zero dove poter ricevere colleghi di ogni dove».