Per ora niente ordinanze in vista del Natale, Lippi e Donati: «Vedremo via via»

Il sindaco di Cecina Samuele Lippi e quello di Rosignano Daniele Donati

Il sindaco di Rosignano: «Attualmente ci sono le condizioni». Il sindaco di Cecina all’Asl: «Si ponga più attenzione al tracciamento»

rosignano. Sono guardinghi, i sindaci di Cecina e Rosignano. Perché se è vero che lo scenario è molto migliorato rispetto a quello dello scorso anno è anche vero che i contagi sono in aumento e il Natale diventa sorvegliato speciale. Le parole d’ordine sono sempre le stesse: «L’attenzione deve restare alta». Ma per adesso non ci sono ordinanze. Né per imporre le mascherine all’aperto, misura già presa a Firenze e Viareggio né, tanto meno, per interdire l’accesso alle aree pubbliche considerate maggiormente a rischio affollamento.

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Il sindaco di Cecina ricorda i mesi iniziali della pandemia con un certo sconcerto. «Ero preoccupatissimo – dice Samuele Lippi –. Anche perché in quel periodo non sapevamo niente di questo virus». Poi i mesi sono passati, la ricerca è andata avanti e sono arrivati i vaccini. «La maggior parte delle persone contagiate e di quelle che sono ricoverate in terapia intensiva non sono vaccinate – sottolinea Lippi –. Quindi bisogna vaccinarsi».

Detto ciò, Lippi pensa all’azienda sanitaria e dice che «dovrebbe rialzare un po’ l’attenzione, soprattutto visto che ci sono le varianti del virus. Deve essere aumentata la concentrazione sul tracciamento ed è anche il momento di pensare a mettere in piedi dei servizi post Covid». Il sindaco si riferisce al long Covid: riguarda tutte quelle persone che, dopo essere guarite, hanno riscontrato il protrarsi di vari problemi di salute a distanza di tempo. Si tratta principalmente di difficoltà respiratorie (anche gravi), ma pure di problemi neurologici. A Cecina c’è uno dei quattro ambulatori dedicati al long Covid che sono stati aperti dall’Asl sul territorio di competenza. «Ma c’è un medico solo – sottolinea Lippi –. Il Covid lascia anche problemi neurologici e bisogna che il sistema sia attrezzato per gestirli. Inoltre credo che vada potenziata e monitorata l’assistenza territoriale».

Ma in vista delle feste di Natale, il sindaco ha in mente qualche ordinanza legata al contenimento della pandemia? «Per quanto riguarda la mascherina, più che l’obbligo in sé da applicare a eventuali zone della città, penso che sarebbe meglio se ognuno la tenesse sempre a portata di mano per poi indossarla quando si avvicina a una persona».

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Il sindaco di Rosignano Marittimo Daniele Donati, da parte sua, non ha intenzione di prendere provvedimenti. Almeno non adesso. «In questo momento non mi pare ci siano le condizioni per attuare misure aggiuntive in termini di mascherine e quant’altro – spiega –. Ma valuteremo giorno per giorno». In passato il sindaco di ordinanze per contrastare il contagio ne ha fatte. Ha per esempio interdetto l’accesso al lungomare per evitare assembramenti. «Del periodo delle ordinanze mi ricordo un grande impegno e un grande senso di responsabilità nel prendere delle misure che impattavano sulla vita delle persone, ma alla luce dei fatti devo dire che forse queste misure sono servite». Per il resto, commentando i nuovi dati sui casi positivi, il sindaco dice che «in queste ultime settimane qualche contagio in più c’è, anche nel nostro territorio, ma i numeri mi sembrano sotto controllo. Questo però non deve farci dimenticare tutte le misure di sicurezza che è ancora necessario tenere. Per Natale faremo più controlli, ma speriamo di poter contare sul senso di responsabilità delle persone».

Cla.Gua.

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