Dopo il post sui social la Lega chiede a Gasperini di autosospendersi

Continua il braccio di ferro tra il consigliere leghista e i vertici del Carroccio che lo hanno invitato ad autosospendersi 

CECINA. Il telefono di Lorenzo Gasperini, consigliere comunale della Lega a Cecina e in Provincia a Livorno, coordinatore dei giovani leghisti, squilla a vuoto per tutta la giornata. E per il momento Gasperini non sembra avere accettato l’invito che gli ha rivolto il commissario regionale della Lega Mario Lolini. «Mi auguro che si autosospenda – ribadisce il commissario del Carroccio – aspettiamo cinque o sei giorni poi faremo noi il provvedimento. Comunque spero di evitare forzature e che Gasperini prenda in maniera autonoma questa decisione».

A scatenare la bufera politica e una valanga di commenti sui social network è stato un post pubblicato sulla sua pagina Facebook da Lorenzo Gasperini che è anche consulente legislativo alla Camera per il partito di Matteo Salvini.


Questo il testo del post scritto dall’esponente leghista su Facebook: «Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo: tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l'esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale».

Non si è fatta attendere la reazione del commissario della Lega in Toscana, nel prendere le distanze dalle sue dichiarazioni. Lolini ha chiesto all'esponente livornese del Carroccio di autosospendersi, minacciando un provvedimento a suo carico da parte del partito. Ieri mattina Lolini ha confermato che Gasperini non ha risposto in alcun modo alle richieste del partito. «Le dichiarazioni di Gasperini, seppure espresse a titolo personale, sono lontane anni luce dalle idee del nostro movimento e quindi non ci sono le condizioni perché continui a rappresentarci nelle istituzioni. Qualora non facesse un passo indietro siamo pronti ad assumere un provvedimento a suo carico» ha ribadito il commissario regionale.

«Come Lega la nostra posizione è stata chiara e di sostegno all'azione di Governo sul tema dei vaccini – sostiene Lolini – Io stesso sono vaccinato e sto attendendo di effettuare la terza dose. Dunque figuriamoci se posso condividere certe frasi da cui prendo le distanze. Sull'orientamento sessuale delle persone ribadisco che ognuno è libero di amare chi preferisce e siamo contrari ad ogni forma di discriminazione» ha aggiunto l’onorevole Lolini.

Prima del post incriminato Gasperini ne aveva scritto un altro dello stesso tenore: «Al giorno d’oggi se non sei omosex e vaccinato non sei nessuno. Vieni discriminato». Per la prossima settimana è previsto un consiglio direttivo regionale della Lega durante il quale sarà affrontata anche la vicenda delle esternazioni di Gasperini.

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