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Addio a Baroncini, lo storico fondatore delle autoscuole aveva 91 anni

L'autoscuola di Cecina chiusa per lutto

Franco era malato da un paio di anni, lascia due figlie che ne continuano l’attività da lui fondata negli anni ’60

CECINA. È morto a 91 anni il decano delle autoscuole di Cecina e della provincia di Livorno e Pisa, Franco Baroncini. Insieme al fratello Nello, scomparso nel 1993 e fondatore di autofficine e concessionarie auto, era ben presto diventato un punto di riferimento nel settore delle autoscuole fondando più attività, oggi portate avanti dai familiari. Circa due anni fa Baroncini aveva perso la moglie Graziella. Un colpo difficile da sopportare per il pensionato che aveva condiviso con lei un lungo percorso di vita.

Fino a quando ha potuto, Baroncini ha seguito le attività di famiglia anche se di fatto, andando in pensione alcuni anni fa, ne aveva ceduto il testimone ai figli. Un uomo pieno di interessi, inseparabile dalla sua bicicletta, tanto che fino al giorno prima che gli venisse diagnosticata la malattia non aveva mai voluto rinunciare a una sana pedalata in bici per le strade di Cecina dove ha abitato per molti anni anche se era originario di Livorno.


Quella del novantunenne era una famiglia molto numerosa. Erano tredici fratelli, tutti scomparsi ma i cui eredi lavorano anche nel settore delle concessionarie di autoveicoli. Negli ultimi due anni, come raccontano i familiari, Baroncini ha lottato, per quanto possibile, con la malattia e si è spento lentamente, raccontano alcuni familiari, l’altra.

«Fai buon viaggio caro cognato, ti ricongiungi con la tua Graziella» è il pensiero che gli ha dedicato su Facebook la cognata Lucia Castellacci, in questi giorni di dolore per la famiglia Baroncini.

Nei primi anni Sessanta Franco Baroncini aprì una scuola guida a Cecina, poi a Livorno (agli Scali olandesi) e poi ancora a Pomarance.

Grazie a Franco migliaia di livornesi (e non solo) hanno imparato a guidare e sono molti quelli che oggi lo ricordano con affetto. Lo dimostrano i numerosi messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia anche attraverso i social network dopo che i familiari di Baroncini hanno dato la notizia della sua morte.

«È stato mio istruttore di guida a suo tempo, mi chiamava bimba anche se bimba non ero più. Ora raggiungerà la sua Graziella. Condoglianze sincere alla famiglia» scrive Maria Grazia. «Era tanto gentile e paziente, un vero maestro» lo ricorda Giuliana.

La salma è stata composta nella cappella del cimitero di Cecina dove le figlie e i parenti hanno ricevuto l’abbraccio e il cordoglio di un’intera comunità. Baroncini lascia due figlie, Maria Ilaria e Valentina, che gli sono state particolarmente vicine fino all’ultimo giorno di vita.

E’ il momento del dolore e dei ricordi: «Questa è la nostra storica famiglia...i mitici Baroncini, da oggi resterà il nostro più grande ricordo tutti insieme» è la frase che dedica a Franco la figlia Maria Ilaria, pubblicando una foto in bianco e nero dei fratelli Baroncini, riuniti con la famiglia e i bambini, quando erano ancora giovani.

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