«Escludere i giovani vaccinati dalla vita sessuale». Bufera sul consigliere leghista, il partito annuncia provvedimenti

Lorenzo Gasperini

Livorno, rifondazione parla di "delirio no-vax" mentre per Buona Destra toscana sono "parole sconcertanti". Il deputato Fratoianni: "Corbellerie pericolose e inaccettabili". In serata il commissario toscano Lolini prende le distanze più nette: si autosospenda o chiederò un provvedimento

ROSIGNANO. «Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo. Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l’esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale». Le parole sono del consigliere leghista della provincia di Livorno Lorenzo Gasperini, affidate a un post su Facebook, che ha scatenato una serie di reazioni nel mondo della politica che stigmatizza le affermazioni di Gasperini, chiedendone pure le dimissioni immediate.

Il post di Lorenzo Gasperini


LA LEGA ANNUNCIA PROVVEDIMENTI

"Ho chiesto al consigliere Gasperini di autosospendersi dalla Lega poiché le sue dichiarazioni, seppure espresse a titolo personale, sono lontane anni luce dalle idee del nostro movimento e quindi non ci sono le condizioni perché continui a rappresentarci nelle istituzioni. Qualora non facesse un passo indietro siamo pronti ad assumere un provvedimento a suo carico". Il commissario della Lega Toscana, Mario Lolini, prende le distanze dal consigliere provinciale di Livorno e consigliere comunale di Cecina Lorenzo Gasperini relativamente al fatto che, a suo giudizio, oggi sei discriminato se non sei vaccinato o se non sei omosessuale.

"Come Lega la nostra posizione è stata chiara e di sostegno all'azione di Governo sul tema dei vaccini - sostiene Lolini - Io stesso sono vaccinato e sto attendendo di effettuare la terza dose. Dunque figuriamoci se posso condividere certe frasi da cui prendo le distanze. Sull'orientamento sessuale delle persone ribadisco quello che il nostro segretario federale Matteo Salvini ha più volte ribadito: ognuno è libero di amare chi preferisce e siamo contrari ad ogni forma di discriminazione". L'onorevole Lolini dunque attende di capire meglio l'accaduto e nel frattempo chiede a Gasperini di autosospendersi. "Purtroppo - conclude il Commissario della Lega Toscana- Gasperini non è nuovo ad esternazioni che hanno creato polemiche e discussioni. Ho già chiesto al commissario provinciale di Livorno Marco Landi una relazione e nel frattempo ho anche chiesto al consigliere di autosospendersi. Se non dovesse farlo riunirò in tempi rapidi il direttivo per emettere un provvedimento a suo carico".

LE REAZIONI

«Il delirio novax, omofobico e fascista scritto su Facebook dall’esponente della Lega Gasperini mostra la reale natura del partito di Salvini – il commento di Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Marco Chiuppesi, segretario della Federazione di Livorno di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea – Le sue sono parole indegne di un rappresentante delle istituzioni. Per questo esponente leghista vaccinarsi, cioè fare il proprio dovere di cittadini, sarebbe un atto di vigliaccheria, una manifestazione di scarsa virilità. Il giovane che si vaccina non passerebbe l'esame di machismo leghista. I presidenti delle regioni del nord è ridicolo che chiedano misure anticovid più severe se è proprio il loro partito a fare propaganda contro la vaccinazione. È gravissimo che un partito abbia scelto di farsi rappresentare da un personaggio del genere, noto per uscite simili, nelle istituzioni. I consiglieri provinciali vengono eletti da quelli comunali quindi Gasperini è espressione diretta di una scelta di partito. Dà l’idea di cosa sia la Lega il fatto che questo personaggio è stato anche assunto in parlamento come consulente legislativo. Capito chi elabora le leggi per la Lega? Chiediamo le dimissioni immediate e il licenziamento di questo soggetto inqualificabile».

«Il dirigente della Lega a Livorno Luca Gasperini (per le agenzie di stampa pure consulente legislativo del partito di Salvini a Montecitorio) insiste con le sue corbellerie. Corbellerie sempre più pericolose è inaccettabili. In passato è riuscito a dire che la causa maggiore di femminicidio è l'aborto. Ora i suoi deliri spaziano nel mondo Covid: per lui «un giovane che si vaccina è un debole, credulone, infermo intellettualmente, e dovrebbe essere escluso dalla vita sessuale. oggi se non sei un omosessuale e vaccinato non sei nessuno». E poi «ma veramente da 2 gg si parla ininterrottamente di una palpata al sedere? E se l'avesse fatta una donna a un uomo sarebbe stata cosi scandalosa?». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana). «Già un anno fa dopo l'attacco ignobile al diritto all'aborto e alle donne - prosegue il leader di SI - avrebbe dovuto ritirarsi in buon ordine.Ora, dopo questi nuovi deliri ha davvero passato ogni limite». «La Lega e Salvini - conclude Fratoianni -  hanno qualcosa da dire?».

Anche Buona Destra Toscana esprime sdegno per le parole di Gasperini. «Parole sconcertanti che lisciano il pelo a quella sequela di teorie (se così si possono chiamare) no-vax che ormai imperversano senza pudore e che trovano sponda nei partiti della destra estrema in un momento in cui la situazione sanitaria nazionale è in peggioramento e si cerca di correre ai ripari intensificando la campagna vaccinale. Stupisce poi il richiamo alla fantomatica punizione della esclusione dalla vita sessuale (che non si sa esattamente in cosa dovrebbe consistere), come se fossero profili connessi e collegati. A dimostrazione, se mai ve ne fosse bisogno, della totale assenza di senso di queste parole. Rincara la dose Gasperini in un post sostenendo che “Al giorno d’oggi se non sei omosex o vaccinato non sei nessuno. Vieni discriminato”. Ancora una volta tematiche del tutto distanti tra loro, vengono unite in una forma di vittimismo completamente fuori luogo e infondato».

«Espressioni volgari e prive di fondamento che vanno condannate senza se e senza ma – afferma Kishore Bombaci, coordinatore regionale di Buona Destra Toscana che stigmatizza questo linguaggio. Questo modo di fare politica da bar sdogana i peggiori sentimenti della pancia delle persone, mischia in un unico calderone temi differenti e per nulla connessi a meri fini propagandistici, mentre invece occorre riflettere sull’alto ruolo che ogni eletto ha e sulle responsabilità che ciò comporta».

«La politica – conclude il coordinatore di Buona Destra Toscana, Bombaci – è cosa seria e non può essere lasciata nelle mani di chiunque».

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