Tampona sull’A12 e scende dall’auto, ma viene investita: grave una trentenne

Drammatico incidente sull’autostrada a Rosignano. Ferito anche il 91enne marchese Paltrinieri Malaspina 

ROSIGNANO. È scesa dall’auto dopo un incidente ma non ha avuto il tempo di constatare i danni perché è stata investita da un’altra vettura che viaggiava nella stessa direzione. La donna, Ines Rina, 30 anni, di Siena, è ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Livorno. La pioggia, la strada bagnata e la scarsa visibilità sono tra le cause del drammatico incidente stradale avvenuto, nel pomeriggio di sabato 27 novembre, subito dopo il casello di Rosignano sull’autostrada A12. La donna ha tamponato una vettura condotta da un pensionato che avrebbe frenato all’improvviso. Poi, presa dalla paura e dalla voglia di rendersi conto di come stava l’altro conducente, la trentenne è uscita dall’abitacolo, senza pensare al rischio che stava correndo.

Pochi minuti le sono stati fatali. In quel momento infatti una terza auto l’ha travolta, facendole fare un volo di alcuni metri. E quando è caduta sull’asfalto era viva ma senza conoscenza, stando al racconto dei primi soccorritori. In seguito all’urto ha riportato gravi traumi, tanto che è stata ricoverata in prognosi riservata.

Sul posto sono intervenute due ambulanze della Pubblica Assistenza di Rosignano e il medico del 118. All’ospedale è stata trasportata non solo la trentenne di Siena ma anche il pensionato, in condizioni meno gravi. Si tratta del marchese Augusto Paltrinieri Malaspina, 91 anni, di Cecina. L’incidente ha provocato una lunga coda di veicoli tra Rosignano Marittimo e Collesalvetti che è durata a lungo, fino a quando la polizia stradale non ha completato i rilievi ed è stato possibile rimuovere i mezzi coinvolti nello scontro. Per tutta la durata dell’intervento Autostrade ha consigliato di entrare a Collesalvetti per i veicoli diretti a Livorno, mentre l’uscita indicata a chi arrivava da Rosignano era Cecina Nord sull’Aurelia.

La polizia stradale di Rosignano non ha fornito alcuna indicazione sulla dinamica dell’incidente, aspettando di conoscere la prognosi dei due feriti. Le testimonianze raccolte dopo i primi soccorsi sono servite a ricostruire la dinamica e aiuteranno a stabilire anche eventuali responsabilità. È possibile che il conducente della terza auto non abbia visto la donna, sbucata all’improvviso sulla strada. La polizia stradale, così è stato spiegato, deve ancora completare gli accertamenti.

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