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Troppa confusione fuori dal locale, il Comune ordina ai Fichi Secchi lo stop a mezzanotte. «Limiteremo il rumore»

Federico Franchini e Filippo Bianco titolari dei Fichi Secchi

Vada, dopo le proteste dei residenti, arriva l’ordinanza. I titolari: «Studieremo interventi per limitare l’impatto acustico a nostre spese»

VADA. I Fichi Secchi sono un locale che in piazza Giuseppe Garibaldi a Vada, di lato alla chiesa, calamita non solo i ragazzi per trascorrere una serata in compagnia di cibo e musica.Questa è la premessa. Ristorante e cocktail bar, da alcuni giorni chiude ogni sera a mezzanotte perché l’Arpat ha rilevato il superamento del limite acustico dovuto alle presenze delle persone sul suolo pubblico all’esterno, dopo la segnalazione di alcuni residenti, (tra cui gli stessi che hanno affittato ai titolari il fondo per permetterne l’ampliamento).Ed è scattata l’ordinanza comunale di “stop”.

Federico Franchini e Filippo Bianco sono i titolari dei Fichi Secchi, attività che, composta, compresi loro, da undici persone, rimane aperta sette giorni su sette dalle ore 18 alle 24 – la normalità è alle una e il fine settimana alle due – ed è «un luogo di socialità e incontro» dicono i due – Le denunce alle forze dell’ordine hanno complicato la questione, ma non scoraggiato i gestori, che sono saliti in Comune a Rosignano e «incontrato il sindaco Daniele Donati, disposto ad ascoltarci e a pensare a una soluzione – raccontano Federico e Filippo – Noi, intanto, studieremo interventi per limitare l’impatto acustico, a nostre spese». L’esempio sono i pannelli fonoassorbenti, l’incremento del servizio di sicurezza per tenere lontane le persone dalle abitazioni interessate e i doppi vetri nelle case dei residenti disturbati dal rumore.


Il locale, e chi lo frequenta lo sa, propone varie formule: aperitivo, cena e dopocena, accompagnando i piatti e gli stuzzichini con le birre alla spina e il vino. Un menù variegato e gustoso.

«Il personale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha svolto le verifiche in seguito alle denunce dei vicini, dai quali prendemmo in affitto il fondo nel 2018, allargando così la nostra attività, alla quale abbiamo dedicato tutto il nostro tempo migliorandone numerosi aspetti. Ci sono ragazzi dai 18 anni in avanti che arrivano apposta da San Vincenzo, Castiglioncello e altre località, senza dimenticare gli adulti che da noi si fermano a bere un bicchiere e a conversare all’ora di cena. Una situazione così non danneggia soltanto noi, ma la comunità intera, perché I Fichi Secchi sono un punto di ritrovo e aggregazione sociale. Sottolineiamo che non abbiamo mai ricevuto alcun verbale dalle forze dell’ordine che attestasse il denunciato disordine pubblico».

Franchini e Bianco, come gli altri commercianti, hanno passato il momento più critico della loro esperienza professionale quando il coronavirus. Il 2020 e il 2021 sono stati anni complicati e la crisi del commercio a tutti i livelli ne è la prova. L’incontro con l’amministrazione e il sindaco è servito loro a spiegare la questione e in linea di massima a concordare una strategia che risolva il problema del rumore. Intanto chiudono a mezzanotte, ma preparano una risposta in tempi abbastanza brevi per rimanere con la squadra al completo ed evitare i tagli o altre restrizioni.

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