Cecina, no degli animalisti all’idea di usare i proiettili di gomma contro i lupi

Uno dei lupi avvistati a Cecina

Non piace l’ipotesi del sindaco Samuele Lippi, che per ora resta soltanto un annuncio. Enpa: «Misura da respingere»

Cecina. La terza ordinanza che il sindaco Samuele Lippi sembrava dovesse firmare in questo fine settimana per affrontare il problema dei lupi arrivati vicino alla case è rimasta nel cassetto. Pur senza entrare nel dettaglio dell’atto, che ancora non è stato varato, era stato anticipato che il Comune avrebbe scelto di autorizzare personale adeguatamente formato (non certo i cittadini) a sparare con proiettili di gomma nella direzione dei lupi per cercare di spaventarli. E di allontanarli dalle abitazioni.

Si tratta di un’idea, l’ordinanza ancora non è stata pubblicata, come abbiamo detto. Ma già ha suscitato una serie di perplessità.


Il servizio veterinario dell’Asl Toscana Nord Ovest non segue direttamente la vicenda dei lupi a Cecina, tuttavia è a conoscenza di una serie di segnalazioni inoltrate da allevatori e agricoltori della bassa Val di Cecina che hanno subito danni dopo che i lupi hanno attaccato le pecore al pascolo.

«Noi seguiamo le pratiche per le eventuali richieste di risarcimento da inoltrare alla regione – spiega il dottor Stephen Vignali della Veterinaria dell’Asl – che spesso incontrano una serie di difficoltà prima di andare a buon fine. Il fenomeno dei lupi è presente anche nella zona di Cecina ma tutto ciò che ha a che fare con gli strumenti di difesa da questi predatori riguarda la Regione».

Andrea Brutti, responsabile ufficio tutela fauna dell’Enpa, ente nazionale protezione animali, ritiene che il sindaco non possa autorizzare nessuno, nemmeno personale adeguatamente formato, a sparare contro i lupi anche se con proiettili di gomma. «Ogni provvedimento deve passare dal ministero dell’Ambiente, e poi sono convinto che non siano lupi ma ibridi, meticciati con i cani».

Franco Fantappiè, presidente di Anpana Livorno, associazione nazionale protezione animali natura ambiente, è ancora più deciso. «La prima cosa da fare è eliminare i motivi che fanno avvicinare i lupi alle case. Quindi bisogna metterli nella condizione di non trovare il cibo, raccogliendo i rifiuti in maniera puntuale. Se i lupi non trovano da mangiare si allontanano da soli». Sull’idea ventilata dal primo cittadino di Cecina il presidente di Anpana non ha dubbi. «Non si può sparare ai lupi neppure con i proiettili di gomma. Anche se è solo un’idea e non un’ordinanza è da rifiutarsi senza esitazioni».

Gli uffici comunali intanto hanno lavorato al nuovo provvedimento del sindaco il cui contenuto ancora però non si conosce nel dettaglio. Non è escluso che il primo cittadino riveda le sue decisioni.

S. C.

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