Tragedia a Montescudaio, scontro fra un furgone e un'auto: muore padre di 32 anni, cinque feriti

L'incidente sulla strada dei Tre comuni

L'incidente è avvenuto sulla strada dei Tre comuni: in macchina con l'uomo c'erano la moglie e i figli di quattro e un anno che sono ricoverati al Meyer di Firenze

MONTESCUDAIO. Una famiglia spezzata in un terribile incidente stradale, dopo lo scontro fra un furgone e la loro auto sulla via dei Tre Comuni. Un uomo di 32 anni è morto accanto alla moglie e ai suoi bambini di uno e quattro anni, che sono rimasti feriti (quest’ultimo in modo più grave del più piccolo) e ora si trovano all’ospedale Meyer di Firenze. I quattro stavano viaggiando sulla loro Ford Fiesta grigia, quando hanno impattato contro un Fiat Ducato della ditta “I Fabbri” della zona industriale delle Morelline, a Rosignano Solvay, con a bordo due lavoratori. Uno di loro, il conducente di 38 anni, è in condizioni gravissime con un trauma cranico e una seria lesione all’occhio sinistro, per questo è stato accompagnato direttamente all’ospedale di Livorno, dove si trova ricoverato. Si tratta di un cittadino albanese.

I SOCCORSI
 
I soccorsi sono stati immediati con due ambulanze della Pubblica assistenza di Cecina e Rosignano (con i volontari e due medici del 118 a bordo,  tutti quelli disponibili del comprensorio), una della Misericordia di San Pietro in Palazzi e una quarta della Pubblica assistenza di Bibbona. I sanitari hanno cercato a lungo di rianimare il trentaduenne – nato a Volterra – ma purtroppo, dopo innumerevoli tentativi, per lui non c’è stato niente da fare. Il paziente gravissimo, sul furgone, è un operaio di 38 anni, mentre il collega con lui (trentaquattrenne e anch’egli albanese) si trova all’ospedale di Cecina con una frattura esposta a una gamba. La mamma dei piccoli (la moglie della persona che ha perso la vita) ha 30 anni, è residente a Cecina, ed è stata soccorsa con un trauma cranico. A preoccupare maggiormente, dei cinque sopravvissuti, è il trentottenne alla guida del furgone.
 
LA TESTIMONIANZA
 
I due operai, stranieri stando a una prima ricostruzione, lavorano per la ditta “I Fabbri” della zona industriale delle Morelline, azienda che conferma come «stessero andando verso Montescudaio». «Si sono trovati l’auto di fronte, forse aveva perso aderenza», fa sapere una persona che, subito sul posto, ha risposto al cellulare aziendale riportato sulla parte posteriore del furgone.
 
LA DINAMICA
 
Stando a quanto ricostruito il Fiat Ducato, con le due persone a bordo, stava viaggiando verso il comune pisano quando – a circa due chilometri di distanza, sulla via dei Tre Comuni – avrebbe impattato frontalmente o quasi con la Ford Fiesta, guidata dalla donna, mentre il marito deceduto viaggiava accanto a lei come passeggeri e i figli sui sedili posteriore. Il trentaduenne sarebbe stato sbalzato dopo l’impatto. Secondo una prima ricostruzione l’auto avrebbe sbandato, forse perdendo aderenza, scontrandosi col camioncino. Una prima ricostruzione che però, nelle prossime ore, dovrà essere confermata. Per mettere in sicurezza i due mezzi sono intervenuti i vigili del fuoco di Cecina, mentre i carabinieri della Compagnia di Volterra – guidati dal capitano Carlo Mentuccia – si sono occupati dei rilievi e svolgeranno le indagini, supportati dai colleghi di Cecina, diretti dal capitano Christian Bottacci. Come da prassi, sui guidatori, sono stati chiesti agli ospedali di Cecina e Livorno gli esami alcolemici e tossicologici.