Tragedia alla California: muore a 36 anni travolto da un treno Intercity

Bibbona: disagi per ore dopo il dramma. L'uomo, residente in zona, stando ai riscontri investigativi si è tolto la vita. Il macchinista lo ha visto lanciarsi sui binari

BIBBONA. Tragedia lungo la ferrovia Tirrenica, nella frazione bibbonese di "La California", dove un uomo di 36 anni - cecinese e residente non lontano dal luogo dell'incidente - è morto travolto da un treno attorno alle 18.30 di mercoledì 24 novembre. Il convoglio che lo ha investito è l'Intercity 518 Roma Termini - Ventimiglia, partito dalla Capitale alle 15.57. Sul posto, dopo l'allarme al 112, sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria di Livorno, diretti dall'ispettore superiore Fabrizio Maestrini, insieme ai colleghi del commissariato di Cecina, al personale della scientifica e ai dipendenti di Rete ferroviaria italiana.
 
LA RICOSTRUZIONE
 
In quel momento il treno stava viaggiando a circa 170 chilometri orari e il macchinista, purtroppo, non ha potuto far niente per evitare l'impatto. L'incidente è avvenuto in prossimità della vecchia Aurelia, visto che in quel tratto la ferrovia corre proprio accanto alla statale numero uno. L'Intercity ha poi arrestato la sua corsa circa due chilometri dopo il punto esatto dell'impatto.
 
L'IPOTESI
 
L'ipotesi è che si sia trattato di un suicidio. Secondo la testimonianza del macchinista, infatti, la vittima si sarebbe gettata lungo i binari proprio al passaggio del convoglio. Il ferroviere, impotente per quanto accaduto, lo avrebbe visto proprio lanciarsi davanti al locomotore. Stando a quanto ricostruito il trentaseienne avrebbe raggiunto il punto di accesso ai binari con la sua auto, parcheggiata a poca distanza. I poliziotti, una volta certi della sua identità, hanno poi avvertito la moglie e avviato le indagini - coordinati dal sostituto procuratore di turno, Massimo Mannucci - che avrebbero confermato il gesto volontario. La salma è stata poi restituita ai familiari: non ci sarà quindi alcuna autopsia.
 
NOTEVOLI DISAGI
 
Notevoli i disagi alla circolazione lungo la ferrovia Tirrenica, chiusa e poi riaperta in nottata per consentire gli accertamenti dell'autorità giudiziaria. Il convoglio regionale 19420 Grosseto-Livorno delle 17.51 era in ritardo di oltre due ore, mentre sono stati addirittura soppressi il Frecciabianca 8623 (Torino-Roma delle 15.23, deviato a Pisa verso Firenze e quindi da lì in direzione della Capitale) e il numero 18309 Firenze-Campiglia Marittima delle 17.39, la cui nuova destinazione è Livorno e non ha quindi effettuato il resto del tragitto programmato da orario. Sono stati attivati, infatti, autobus sostitutivi fra le stazioni di Cecina e Castagneto, il tratto interessato dallo stop alla circolazione, alcuni dei pullman diretti a sud - oltre a fermare a Castagneto e San Vincenzo - raggiungono attraverso la Variante anche la stazione di Campiglia Marittima.