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L’ambizioso programma del sindaco di Cecina: realizzare tre nuovi campus scolastici

La vecchia sede del municipio chiusa da anni

È nel piano delle opere pubbliche che la giunta ha predisposto fino al 2023, investimenti per 20 milioni in tre anni

CECINA. È un piano delle opere pubbliche piuttosto ambizioso quello che il sindaco Samuele Lippi e la sua giunta hanno predisposto per i prossimi due anni, che poi sono quelli che traghetteranno l’amministrazione comunale verso la fine della consiliatura. «Abbiamo deciso di puntare molto sugli interventi dell’edilizia scolastica realizzando tre nuovi campus per un totale di circa 20 milioni di euro. I progetti sono già stati predisposti, abbiamo chiesto i finanziamenti allo Stato e se non arriveranno siamo nelle condizioni di sostenere come Comune i costi di realizzazione» comincia a raccontare Lippi il lungo elenco di opere pubbliche che, se verranno realizzate, cambieranno non solo l’organizzazione dei servizi scolastici ma anche la vita nel centro cittadino.

SCUOLA INFANZIA


Uno dei primi cantieri a partire sarà quello della scuola per l’infanzia arcobaleno a San Piero in Palazzi, che avrà un costo di oltre due milioni di euro e che l’amministrazione conta di mettere a disposizione dei cittadini già entro la fine dell’anno prossimo.

CAMPUS DELLA PRIMARIA

«Il primo dei tre grossi interventi che riguardano i campus sarà a San Pietro in Palazzi. Un progetto su cui andremo a investire circa 5milioni e mezzo di euro nell’area della scuola prima primaria e che contiamo di mettere in cantiere già all’inizio del prossimo anno. Il progetto dell’asilo e della materna è già stato finanziato, mentre invece per le elementari siamo in attesa di un finanziamento».

PALAZZACCIO

Un secondo campus sarà invece realizzato al Palazzaccio con un mega investimento, non solo per le strutture scolastiche ma anche per gli impianti sportivi, da quasi 8milioni di euro.

TERZO POLO

Il terzo polo che l’amministrazione ha progettato è intorno alla scuola primaria di Marina di Cecina, con un altro maxi investimento di oltre 5milioni di euro. Sarà questo il cantiere che verrà consegnato per ultimo, sempre nei programmi dell’amministrazione.

I TEMPI

Sui tempi il sindaco si sbilancia. «Il nostro intento è quello di realizzare i tre poli scolastici entro la fine del 2023. Si dice sempre che le amministrazioni comunali aspettano la fine della consiliatura e l’inizio della campagna elettorale per andare a tagliare i nastri o aprire cantieri. Noi invece proveremo a completare il piano delle opere pubbliche prima dell’inizio della prossima campagna elettorale, anche se per me questo è il secondo mandato».

CENTRO URBANO

L’altro aspetto su cui l’amministrazione comunale si appresta a lavorare è quello della riqualificazione del centro urbano di Cecina nell’asse delle piazze Carducci e Gramsci. Siamo nel cuore della cittadina, con ristoranti, bar e molti negozi. La crisi economica e gli effetti della pandemia hanno colpito molto il commercio. Gli operatori di piazza Gramsci, in modo particolare, aspettano da tempo il rifacimento della piazza, promesso dall’amministrazione comunale.

PIAZZA GRAMSCI

«Abbiamo promesso interventi per migliorare piazza Gramsci e li abbiamo previsti nel piano delle opere pubbliche, per un costo di un milione e mezzo di euro. Partiranno anche i lavori di ristrutturazione del vecchio palazzo comunale per poi completare il parco urbano con spazi a verde e arredi per i bambini. Al recupero del vecchio municipio sono legati gli interventi per il centro urbano, non solo le due piazze ma anche il vicolo San Giuseppe con una previsione di spesa di altri due milioni di euro.

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