Contenuto riservato agli abbonati

Paga la maxi crociera da ottomila euro col bonifico fasullo: quarantenne di Cecina nei guai

Il cliente ha finto un tenore di vita che in realtà non aveva. In questo modo ha tratto in inganno l’agenzia di viaggi

CECINA. Prenota una crociera nel Mediterraneo con tutti i comfort e salda il conto con la ricevuta di un bonifico che in realtà non aveva mai effettuato.

Solo che il titolare dell’agenzia di viaggio che è stato raggirato si è reso conto che i soldi, circa ottomila euro, non arrivavano dopo alcune settimane. Quando ormai aveva consegnato i documenti per il viaggio al cliente-truffatore ora denunciato dai carabinieri di Cecina per il reato di truffa aggravata. Per raggirare il titolare dell’agenzia di viaggi, che risiede nella zona di Cecina, un 44enne disoccupato, di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, l’ha presa un po’ larga. Ha prima chiesto informazioni, raccontando di dover regalare la crociera a una donna con la quale ha una relazione, anche se poi alla fine in crociera c’è andato da solo. Chiedendo più volte informazioni, il truffatore ha finito per presentarsi in maniera molto diversa dalla realtà. Ha finto di essere ricco, di potersi permettere, anche in tempo di Covid, una bella vacanza spendendo quasi 8mila euro. Prima della data stabilita per l’inizio della crociera, l’uomo è andato in agenzia a ritirare i documenti per poter partire. Invece di portare i soldi ha fornito la ricevuta di un bonifico fantasma.


«E’ tutto a posto, questo è il pagamento» ha assicurato all’agente di viaggi, che almeno nella prima fase si è fidato. I primi dubbi gli sono venuti quando ha visto che i soldi non erano arrivati sul conto corrente dell’agenzia. Ha quindi più volte provato a telefonare al cliente-truffatore il quale gli ha fatto scrivere una email da un (sedicente) avvocato con cui quasi gli intimava di non mettere in dubbio la sua parola. Così il 44enne, tra una storia e l’altra, è riuscito anche a godersi la vacanza nel Mediterraneo. Ora che è tornato a casa, in quel di Morbello, sempre in provincia di Alessandria, scoprirà che i carabinieri di Cecina, una volta che hanno ricevuto la querela da parte dell’agente di viaggi, lo hanno rintracciato e identificato.

Il passo successivo è stato quello di indagarlo in stato di libertà.

Difficilmente però l’agente di viaggi raggirato riuscirà a recuperare i suoi soldi, esattamente 7.916 euro. Un bel danno.

Tra l’altro il “vacanziere” ha al suo attivo altre denunce, come poi è emerso quando i carabinieri hanno effettuato le indagini per verificare le generalità del cliente che ha pagato con il bonifico mai effettuato e di conseguenza privo di qualsiasi copertura bancaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA