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Altri avvistamenti del lupo a Cecina, il sindaco: «Non gli date da mangiare»

Samuele Lippi mantiene alta l’attenzione dopo le numerose segnalazioni. «Lavoriamo sulla comunicazione, progetto per sensibilizzare i bambini»

CECINA. Il lupo ormai è alle porte della città e si spinge anche verso il mare. Le segnalazioni tra Cecina e Vada si sono moltiplicate e sono arrivate non solo al Comune ma anche alla Regione. I cittadini lo hanno fotografato lungo la pista ciclabile e davanti ai tavoli di una pizzeria. Anche se non è pericoloso per l’uomo, chiaramente questi avvistamenti suscitano sempre una certa preoccupazione. Gli appassionati che si trasformano in veri e propri osservatori, pronti a immortalare lupi e ibridi, non mancano. E questo accresce i timori del primo cittadino, Samuele Lippi. «Ora la questione è passata anche all’attenzione del prefetto di Livorno – dice – oltre che della Regione. Dobbiamo fare il possibile per informare i cittadini su questo fenomeno. Il mio appello è sempre lo stesso: invito a tenere i cani al guinzaglio quando vengono portati a passeggio. Un’attenzione particolare è richiesta in particolare nei luoghi dove sono stati avvistati i lupi». Dal sindaco arriva un’altra raccomandazione: «Non date da mangiare a questi animali, può essere pericoloso». Il Comune sta organizzando un’iniziativa con i bambini. «La comunicazione è importante, così abbiamo deciso di partire dai più piccoli per fare conoscere il lupo. Divulgheremo un cartone animato su TikTok e stiamo pensando di organizzare anche un’iniziativa a tema rivolta alle scuole» aggiunge il sindaco.

Nei giorni scorsi si è riunito il tavolo tecnico promosso dal prefetto di Livorno alla presenza del sindaco di Cecina e del reparto biodiversità dei carabinieri forestali per affrontare la tematica della presenza di uno o forse più esemplari di lupo che stanno frequentando gli ambiti urbani dei territori di Cecina e di Rosignano Marittimo.


Presenti i rappresentanti della polizia provinciale e locale, dell’ufficio ambiente del Comune, dell’ufficio caccia e della task force lupo della Regione, i biologi dell’Istituto di Ecologia applicata, il responsabile toscano per il monitoraggio lupo dei carabinieri forestali. È stato condiviso un protocollo operativo per affrontare la situazione. Immediata attività di comunicazione verso la cittadinanza, con incontri per informare sulle corrette norme di comportamento nel caso in cui un cittadino dovesse incontrare un esemplare di lupo. Necessità di modifica degli orari di esposizione dei rifiuti per la raccolta differenziata al fine di evitare la prolungata permanenza del rifiuto in quanto possibile fonte di attrazione degli animali. Attività di sorveglianza delle zone in cui l’animale è stato visto negli ultimi giorni e ricerca e rimozione di eventuali fonti alimentari lasciate dall’uomo.

Dopo l’ordinanza del sindaco il tavolo tecnico sta valutando le ipotesi da sottoporre al Ministero della Transizione Ecologica e al parere di Ispra per le azioni da perseguire per la risoluzione del problema.

«È importante non lasciare cibo a disposizione di animali – ribadisce il sindaco – e non dare cibo direttamente agli animali per non favorire l’avvicinamento degli stessi all’uomo».

I cittadini che dovessero trovarsi faccia a faccia con il lupo sono invitati a segnalarlo al numero appositamente istituito dalla Regione indicando l’ora e l’esatta posizione alla mail lupo@regione. toscana. it, oppure al numero al numero della chat su Whatsapp 366. 6817138 allegando possibilmente una foto o un filmato. La prefettura ricorda che è necessario tenere al guinzaglio il cane «perché costituisce un elemento attrattivo per il lupo e nel caso di incontro a distanza ravvicinata, scacciare il lupo alzando la voce e gesticolando, senza tirare sassi o altro».

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