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Scoppia la guerra tra società costrette a dividersi la piscina della Mazzanta

Bimbi che nuotano in piscina a Cecina

La chiusura dell’impianto sta mettendo in grossa difficoltà la Cecina nuoto pallanuoto. «Non ci sono corsie sufficienti per tutti»

CECINA. La prolungata chiusura della piscina alla Mazzanta crea disagi non solo alle società di nuoto di Rosignano ma anche a quelle di Cecina, costrette a dividere le corsie di nuoto con più associazioni provenienti anche dal vicino comune di Rosignano.

A sollevare il problema è ora anche la presidente della Cecina nuoto pallanuoto 2012 Asd, Ylenia Vecchio. «Ormai dal 2015 siamo l'unica squadra agonistica di esordienti che nuota all'interno dell'impianto di Cecina – dice – oggi contiamo 45 atleti in tre categorie separate, esordienti C, esordienti B e A e per svolgere bene la nostra attività abbiamo bisogno di due corsie tutti i giorni dalle 17 alle 20».


Sempre nel 2015 la gestione della piscina è stata riassegnata alla Virtus Buonconvento, ma due corsie dalle 14 alle 20 vengono messe a bando e sono assegnate dal comune.

«Se fino alla stagione 2019/20 non abbiamo mai avuto complicazioni, con la chiusura della piscina Mazzanta, si è creato un problema di sovraffollamento notevole. Infatti la squadra che nuotava stabilmente alla Mazzanta si è tesserata per un'altra associazione l’a.s.d. Nuoto Cecina, così da avere i requisiti per accedere al bando comunale» tiene a fare presente Ylenia Vecchio. Di conseguenza gli allenamenti rischierebbero di essere affollati, cosa impossibile in tempo di Covid.

«Comprendiamo la necessità di questi ragazzi e bambini di trovare una soluzione per nuotare, infatti ho incontrato il loro presidente per proporgli di tesserarsi con noi "provvisoriamente" per questa stagione così da ottimizzare gli spazi, e di inserire anche il loro allenatore nello staff, nell'attesa della riapertura della Mazzanta. Purtroppo il riscontro non è stato positivo e così ci sono due società a Cecina che chiedono i soliti orari e spazi per fare la stessa attività» aggiunge la presidente della Cecina nuoto pallanuoto, denunciando le difficoltà con cui l’associazione sta affrontando questo momento. Nei giorni scorsi, dopo vari incontri, abbiamo avuto il responso del comune che ha completamente eliminato lo spazio dedicato agli esordienti C (il vivaio della squadra agonistica),dimezzato gli allenamenti agli esordienti B e tolto un allenamento agli A. Inoltre il comune ha dichiarato di «avere assegnato in maniera equa gli spazi, senza tenere di conto i nostri 42 esordienti tesserati, contro una decina dichiarata dall'altra associazione». Una situazione che sta creando molti malumori.

Tutti i gruppi hanno iniziato la preparazione da settembre e nei prossimi giorni inizieranno le gare. «Essendo il resto dei corsi già avviati con una grande domanda di iscrizioni non è possibile trovare alternative in quanto la piscina è tutta occupata» prosegue Vecchio. Che aggiunge: «A oggi non so in che modo potremo portare avanti la nostra squadra che con fatica e impegno in questi anni abbiamo curato così da ottenere anche ottimi risultati: infatti la scorsa stagione Hanna Stefanini è stata premiata dal comune stesso per aver ottenuto un oro e un argento a livello nazionale».

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