Dopo i lavori il parcheggio della chiesa di Solvay vietato ai camion

Anche i camper usano in maniera “abusiva” questo spazio intitolato a don Rivera. Il parroco: «Ci vorrà una riflessione»

Rosignano. In teoria l’area intorno alla chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay è privata. Non è un libero parcheggio anche se è a disposizione di chi arriva con l’auto per le varie funzioni religiose. Nella pratica invece, ormai da tempo, il parcheggio sterrato situato accanto alla chiesa intitolato alla memoria del parroco don Ezio Rivera, viene scambiato per un’area di sosta riservata ai camper che si fermano in maniera abusiva, considerato che quella non è un’area di uso pubblico. E non fa parte di quelle zone specifiche, individuate dal Comune, per i turisti che arrivano sul territorio a bordo dei camper e che in queste aree possono lasciare i mezzi parcheggiati anche per più giorni, senza però campeggiare (senza però aprire tendalini o sistemare all’esterno del camper tavole, ombrelloni e sedie).

Tuttavia soprattutto d’estate questo diventa un punto di riferimento per i camper, con inevitabili disagi anche per quanto riguarda la raccolta dell’immondizia.


In questi giorni di fine ottobre il parroco, don Matteo Seu, d’accordo con il consiglio parrocchiale, ha dato il via a un primo intervento di sistemazione del parcheggio sterrato. Ha investito alcune migliaia di euro per spianare l’area, togliere le buche nello sterrato che, in particolare quando piove, creano tutta un’altra serie di disagi. Appena i lavori saranno finiti il parroco farà installare cartelli di divieto di accesso ai camion. Ma darà battaglia anche alla sosta selvaggia dei camper?

«Certamente questo è un problema che dobbiamo porci nei prossimi mesi – spiega il sacerdote – di sicuro dobbiamo evitare di fare entrare i camion, specialmente ora che l’area è stata spianata e sistemata. Altrimenti in poco tempo avremo di nuovo le buche».

La questione arriverà al consiglio pastorale. Se, come pare, la raccolta porta a porta sarà estesa a questa zona, diventerà difficile chiudere un occhio sulla sosta selvaggia dei camper. Finora i rifiuti andavano nei bidoni (spesso debordanti di immondizia), con il porta a porta c’è il rischio di trovare i rifiuti in mezzo a tutto il piazzale.

«Ci stiamo interrogando su questo – aggiunge il parroco – ci vorrà un maggior rispetto da parte di tutti. L’altro giorno, tanto per fare un esempio, nonostante la presenza delle transenne e dei lavori in corso, c’è chi è entrato nel parcheggio per divertirsi. Quando i lavori saranno finiti e la superficie sarà spianata, ci vorrà una maggiore attenzione e noi saremo i primi a chiederla» conclude don Matteo.

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